Salgono a 6 i casi di Coronavirus positivi in Liguria. Oltre all’uomo spezzino e alla donna nell’hotel di Alassio, sono quattro le persone risultate positive al tampone. Si tratta di individui che facevano parte della stessa comitiva della signora in vacanza in Riviera, tutti di Castiglione d’Adda.

Sono tutti ricoverati al San Martino di Genova. Alcuni presentano sintomi lievi come quelli di un virus influenzale.

Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti spiega invece che è negativo il signore che, violando ogni regola, si è presentato al pronto soccorso del San Martino stanotte, “liberando” i sanitari che erano stati a contatto con lui.

«La protezione civile sta gestendo la situazione dell’albergo di Alassio – spiega Toti – le condizioni di affollamento, con 147 persone nella struttura, non garantiscono il rispetto delle dovute precauzioni legate all’isolamento anche se al momento gli ospiti sono tutti asintomatici. Per questo stiamo organizzando trasporti protetti in modo che le persone tornino nelle loro dimore di residenza per completare il domicilio volontario vigilato. In questo momento nessuno necessita di terapie».

Sul fronte del contagiato spezzino, Toti ribadisce che la catena epidemiologica è stata ricostruita e le persone sono in domicilio volontario vigilato in attesa dell’evolversi della situazione.

L’assessore regionale alla Sanità Sonia Viale chiarisce che, con l’aumento delle unità in organico, il tempo di risposta del 112 è tornato a una media di 4 secondi.

Al momento non si registrano carenze di tamponi, che vanno fatti solo in casi specifici, ma di dispositivi di protezione individuale per il personale sanitario, il commissario straordinario di Alisa Walter Locatelli spiega che è in arrivo a Malpensa uno stock importante a che verrà suddiviso in tutte le regioni. Inoltre Alisa ha diffuso una circolare per chiarire ulteriormente la modalità presa in carico delle persone anche da parte dei medici di medicina generale. L’invito è sempre di non recarsi di persona negli studi o al pronto soccorso, ma telefonare.

Programmata anche una riunione con gli specialisti per implementare la conoscenza di procedure e percorsi operativi.

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