Corner gastronomici di qualità, un ristorante e molto altro: il 7 maggio apre il Mog (Mercato Orientale Genova)

Lo chef del ristorante (45 posti a sedere) sarà Daniele Rebosio, 23 anni, "strappato" dal ristorante del pluristellato Alain Ducasse al secondo piano della tour Eiffel di Parigi

Aprirà nel giorno del 120esimo anniversario dell’inaugurazione del Mercato Orientale, il 7 maggio.

Il piano rialzato della struttura di via XX Settembre a Genova prende finalmente vita (diversi i ritardi rispetto agli annunci iniziali). 11 corner gastronomici, un bar centrale per le bevande, ma anche un ristorante. Apertura dalle 10 a mezzanotte, 365 giorni all’anno (tranne il ristorante che dovrebbe essere chiuso la domenica).

Si alza il sipario sul Mog – Mercato orientale Genova. «Finalmente ci siamo – commenta Marco Cambi, principale attore del progetto Mog – saremo al pari delle grandi capitali europee con il mercato che diventa attrazione turistica».

A mercato chiuso l’accesso sarà solo da via XX Settembre.

Lo chef del ristorante (45 posti a sedere) sarà Daniele Rebosio, 23 anni, “strappato” dal ristorante del pluristellato Alain Ducasse al secondo piano della tour Eiffel di Parigi. Lo spazio dei tacos sarà comunque rivisitato “alla genovese”, la focaccia sarà sfornata da Massimo Travaglini (Fokaccia), mentre Ivano Ricchebono si occuperà dei panini gourmet. L’enoteca adotterà il sistema “wineemotion”: si potrà scegliere la quantità di somministrazione: assaggio, mezzo bicchiere o bicchiere pieno.

800 dei 1200 mq sono stati ricavati ex-novo realizzando un soppalco. Proprio il soppalco ospiterà la sala polivalente per eventi non solo gastronomici, la scuola di panificazione e la scuola di cucina (privata): «Venti postazioni per gli allievi – precisa Cambi – abbiamo un accordo con l’Accademia italiana chef di Empoli che la utilizzerà un giorno alla settimana, ma stiamo valutando altre collaborazioni».

Il Mog sarà anche sede del laboratorio del corso di operatore agro-alimentare che partirà a settembre, annuncia l’assessore regionale alla Formazione Ilaria Cavo.

Il sindaco Marco Bucci rilancia: «Questa apertura ci consente di allargare l’area turistica genovese, ma soprattutto sarebbe bello ripetere il progetto, concentrandolo in una struttura sia a Levante, sia a Ponente, sia in Val Polcevera, visto che dei 24 mercati che sono sparsi nei quartieri genovesi, ormai tanti sono in difficoltà e con pochi banchi».

Il Comune realizzerà uno sportello di informazione e accoglienza turistica, rivela l’assessore al Turismo Paola Bordilli: «Per far convergere sempre più i turisti in questa zona della nostra città. Un vero e proprio punto di accoglienza e informazione turistica digitalizzato e con realtà aumentata, con cornici digitali che mostreranno foto dei principali siti turistici della città. Saranno previste anche visite guidate al mercato, sia nella parte superiore sia inferiore».

 

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