Sembra un ossimoro, ma a giudicare dai numeri, è grazie al Mugugno Genovese (account satirico molto popolare su Facebook, Twitter e Instagram) che l’hashtag lanciato dalla Regione Liguria per l’estate 2018 sta avendo un ottimo successo, surclassando per esempio la Lombardia in termini di engagement.

681 post fatti da 293 utenti, un engagement di 44.676 interazioni (like, commenti, condivisioni), per circa 500 mila persone raggiunte e un paio di milioni di impressions (il numero di volte che gli utenti hanno visto un post con l’hashtag). Dal 30 giugno al 9 luglio, secondo Keyhole sito che consente il monitoraggio degli hashtag, su Twitter e Instagram (la versione gratuita permette solo questa analisi), sono stati questi i risultati dell’hashtag alle 15.21 del 9 luglio 2018. L’immagine sottostante mostra numeri in crescita, perché il monitoraggio va avanti, in tempo reale almeno sino a domani e a nostra volta abbiamo contribuito.

Il top post per engagement è un post del Mugugno Genovese su Instagram: il meme su colui che ha fatto lo scivolo di Costa Crociere in via XX Settembre a Genova in compagnia di una bambola gonfiabile: piace a 3.783 persone. Il profilo social che ironizza su una delle caratteristiche proverbiali dei liguri, è probabilmente il principale fautore, per ora, del successo di questa campagna, visto che è anche al secondo e terzo posto. La festa Costa Crociere di sabato 7 luglio, con le difficoltà avute in fatto di scivolamento anche dal sindaco Bucci e dal governatore Giovanni Toti (i video sono diventati virali), ha dato un grande contributo. In ogni caso tutto ciò dimostra che le vie degli hashtag sono infinite.

Inevitabile, tra gli hashtag e le parole chiave collegati spicca quello che tanto ha avuto successo lo scorso anno: #lamiaLiguria.

Il Mugugno genovese è anche il top influencer, seguito da Silvia Cevasco e Genovamorethanthis, tutti su Instagram

Per quanto riguarda i luoghi di origine dei post in cui era contenuto l’hashtag, c’è ancora un bel po’ di strada da fare, a giudicare dai vuoti sulla mappa, anche se altre campagne hasthag si collocano più o meno sulla stessa lunghezza d’onda.

L’82,7% dei post ha un sentiment neutro, mentre il 15,6% risulta positivo, quelli negativi sono un’esigua minoranza: 1,8%.

Per ora in tanti si limitano a ritwittare o comunque a ripostare, il 35,7% produce post originali.

Andando a fare un paragone con la Lombardia, con cui la Liguria si era sfidata proprio a colpi di hashtag l’anno scorso, con entrambe ai vertici delle campagne, in questo caso siamo andati a controllare il semplice #inLombardia.
638 post, 374 user, un engagement di 17.794 interazioni.
Anche in questo caso gli influencer principali sono tutti su Instagram, segno della grande popolarità del social network rispetto a Twitter. Il sentiment è positivo nel 28,1% dei casi e i post originali sono ben il 49,1%.
L’hashtag “stagionale” #SummerinLombardia, raggiunge un engagement di 22.002 interazioni. Anche in questo caso i numeri sottostanti li troverete in salita rispetto a quelli scritti, perché Keyhole consente il monitoraggio in tempo reale. Siamo consapevoli che il monitoraggio di una sola settimana è pari alla vittoria di una “battaglia” e non di una “guerra”, ma è comunque un buon inizio.

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