Genova rivive ancora l’incubo alluvione. Ieri notte, poco dopo le undici, il Bisagno e il Fereggiano sono usciti dagli argini, allagando quasi completamente la zona compresa tra Marassi e la Foce. Gravi danni a
Borgo Incrociati, Brignole e Quezzi, ma anche in corso Sardegna, corso Torino e via XX settembre, dove l’onda d’acqua ha invaso i negozi e trascinato via auto e moto, esattamente come tre anni fa. Intorno alla mezzanotte i vigili del fuoco hanno ritrovato il corpo senza vita di un uomo di 57 anni, annegato nel sottopasso tra Brignole e Borgo Incrociati. Fortunatamente le strade erano semideserte e non si contano al momento altre vittime, ma è impossibile fare una stima dei danni, che sembrano comunque molto ingenti. L’allerta resta ancora molto alta, per la giornata di oggi sono previste forti precipitazioni è non è esclusa un’altra ondata di piena del Bisagno.
Dopo la paura è esplosa la rabbia dei cittadini, che hanno accusato il Comune di non aver dato alcuna allerta, anche se il sindaco di Genova Marco Doria, intervenendo a Primocanale, ha dichiarato di non aver ricevuto alcuna comunicazione da parte dell’Arpal e di essere stato colto completamente di sorpresa. Oggi alle 12,30 il primo cittadino genovese terrà una conferenza stampa al Matitone per fare il punto sulla situazione. Sempre nella giornata di ieri a Montoggio è esondato il torrente Scrivia: l’acqua ha invaso il paese al confine tra Liguria e Piemonte, raggiungendo anche il primo piano della case. Disagi anche nell’entroterra e nel Levante ligure, dove si sono registrate alcune frane.
Oggi scuole chiuse a Genova (compresa l’Università), Montoggio, Sori, Recco, Avegno, Bogliasco, Pieve Ligure, Savignone, Ronco Scrivia, Casella e Torriglia.
La protezione civile ha comunicato che le auto rimosse verranno depositate in piazzale Kennedy, dove ogni targa verrà fotografata. Le foto saranno pubblicate sul sito della Polizia Municipale.


