Regione: attiva da oggi la procedura offline del bando da 15 mln per l’area di crisi complessa savonese

Il 15 luglio presentazione in Unione industriali

Le imprese che rientrano all’interno dei 21 comuni dell’area di crisi industriale complessa del savonese potranno iniziare a compilare la domanda di agevolazione prevista dal bando da 15 milioni di euro della Regione Liguria a sostegno dello sviluppo produttivo. È attiva da oggi, 8 luglio, sul portale “Bandi On Line” di Filse la modalità offline della misura, rientrante nell’azione 1.3.3 del Pr Fesr 2021-2027.

La procedura consente alle micro, piccole e medie in forma singola o associata di richiedere un’agevolazione che combina una parte a finanziamento a tasso agevolato (1,5% annuo) a copertura del 75% dell’investimento a una parte a fondo perduto che può raggiungere fino al 25% dei costi ammissibili.

«Le domande saranno presentabili dal 23 luglio ma già da oggi, 8 luglio, le imprese potranno iniziare a compilare su Filse la domanda, accedendo alla procedura offline – spiega l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana –. L’obiettivo è aiutare i nostri imprenditori a non farsi trovare impreparati a questa seconda opportunità, dopo gli ottimi risultati del bando ricerca e innovazione, con cui intendiamo rafforzare la vocazione industriale del savonese, e più in particolare della Valbormida, anche attraverso incentivi all’incremento occupazionale. A questo proposito lunedì 15 luglio, alle 11, insieme ai tecnici della Regione Liguria e di Filse saremo in Unione industriali a Savona per presentare il bando alle imprese interessate e rispondere, nel caso fosse necessario, a eventuali quesiti».

Per richiedere l’agevolazione regionale l’investimento dev’essere superiore ai 200 mila euro. Sono consentite spese, anche quelle avviate a partire dal 1° luglio 2023, per: l’acquisto di suolo aziendale (max 10% delle spese), fabbricati, opere edili e impiantistiche nella misura del 50% (incluse le spese di progettazione e collaudo), acquisto di macchinari, impianti produttivi e attrezzature nuovi di fabbrica, acquisto di programmi informatici, brevetti, licenze (es. licenze d’uso per piattaforme digitali, digital market, condivisione di documenti ecc.), know-how (max 20% investimento), prestazioni consulenziali (max 10% investimento), studi di fattibilità, valutazione d’impatto ambientale, certificazioni di qualità aziendale ed ambientale, interventi per l’introduzione di innovazioni del sistema distributivo attraverso l’adozione di soluzioni tecnologiche e/o sistemi digitali (es. soluzioni di digital/web marketing, siti internet, “e-business” e “e-commerce”, punto vendita digitale).

I Comuni riconosciuti all’interno dell’area di crisi industriali complessa del savonese sono: Altare, Bardineto, Bormida, Cairo Montenotte, Calizzano, Carcare, Cengio, Cosseria, Dego, Giusvalla, Mallare, Millesimo, Murialdo, Osiglia, Pallare, Piana Crixia, Plodio, Quiliano, Roccavignale, Vado Ligure, Villanova d’Albenga.

Le imprese interessate potranno presentare domanda, accedendo al Sistema “Bandi On Line” di Filse, dal 23 al 31 luglio.

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