Palazzo Tursi, presentate 13 nuove botteghe storiche e 19 locali di tradizione

Salgono a 70 le Botteghe storiche e a 33 i Locali di tradizione nel Comune di Genova per un totale di 103 imprese riconosciute nell'Albo

Sono 22 le attività commerciali e artigianali entrate a far parte dello speciale Albo delle botteghe storiche e locali di tradizione del Comune di Genova. Questa mattina le imprese sono state ufficialmente nominate “botteghe storiche” e “locali di tradizione” durante una cerimonia a Palazzo Tursi, a cui hanno partecipato l’assessore al Commercio e Artigianato Paola Bordilli, il segretario generale della Camera di Commercio di Genova Maurizio Caviglia, i rappresentanti degli Istituti liguri del ministero della Cultura, Segretariato Regionale Mic Liguria, Soprintendenza archivistica e bibliografica della Liguria, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e la provincia di La Spezia, associazioni di categoria del commercio (Ascom, Confesercenti) e artigianato (Cna e Confartigianato).

Le nuove botteghe storiche sono 13: farmacia Giusto di via Bruno Buozzi 59r, Genova; Trattoria del Parroco via Righetti 2-4-6 r, Genova; ristorante Vittorio al mare di via Belvedere Edoardo Firpo 1, Genova; trattoria La Ruota di via Oberdan 213-215r, Genova Nervi; Les Gourmandises via Sapello 26/28r, Genova; Albergo Nazionale di via Gallino 25r, Genova Pontedecimo e Panarello, via Galata 67r, Genova; gioielleria Cavo, via San Lorenzo 101, Genova; Steri & c. gli artigiani delle chiavi, via Sottoripa 125r, Genova; Pedemonte materiale elettrico, via Del Campo 54/56r, Genova; Ostaja San Vincenzo, via San Vincenzo 64, Genova; Bernardini legno, via Tripoli 2r, Genova e Studio d’arte e architettura Albertella, via Orsini 14/1a, Genova.

I 9 locali di tradizione sono: gelateria Chicco di via Oberdan 120r, Genova Nervi; Bar Buzzi, via Celesia 134r, Genova Rivarolo; alimentari Nicora, via Struppa 334/336r, Genova; libreria San Paolo di piazza Matteotti 31/33r, Genova e gioielleria Natoli, via XX Settembre 137r, Genova; Hb Cafè, via Balbi 145r, Genova; Istituto Ottico Isolani, corso Buenos Aires 75r, Genova; drogheria Campanella, via della Libertà 73r, Genova e Corsetteria Bottino, via Colombo 25r, Genova.

«Siamo molto fieri di aver nominato oggi un folto numero di imprese che entrano ufficialmente a far parte dello speciale Albo, esperienza unica in Italia, nato per tutelare questa nostra ricchezza e tramandarla alle generazioni future. Abbiamo lavorato molto in questi anni per promuovere e valorizzare queste importanti realtà cittadine e l’adesione sempre più numerosa ci riempie di orgoglio. Oltretutto queste imprese crescono di numero non soltanto nel nostro centro storico, ma in tutto il territorio, segnale di grande fermento e di attenzione costante al tema della tradizionalità e storicità dei nostri esercizi» dichiara l’assessore al Commercio del Comune di Genova Paola Bordilli.

«Oggi la grande famiglia delle botteghe storiche e dei locali di tradizione, nata nel 2011 con le prime 14 botteghe, si allarga ancora e supera quota 100 – commenta il segretario generale Camera di Commercio di Genova Maurizio Caviglia –   In questi anni la Camera di Commercio e le Associazioni di categoria del commercio e dell’artigianato hanno lavorato al fianco del Comune di Genova e degli Uffici del Mic per far emergere le tante eccellenze presenti sul  territorio e farle conoscere in Italia e all’estero».

Salgono quindi a 70 le botteghe storiche e a 33 i locali di tradizione per un totale di 103 imprese riconosciute nell’Albo, che rappresentano la storicità e le tipicità del territorio.

Le nuove nomine sono state decise dall’apposita Commissione di cui fa parte il Comune-Assessorato al Commercio, la Camera di Commercio, il segretariato ligure del Ministero della cultura e le Soprintendenze e le associazioni di categoria del commercio (Ascom, Confesercenti) e artigianato (Cna e Confartigianato).

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