Mancati fondi Pnrr per contrasto ad abusivismo nel settore agricolo, riunione in prefettura a Savona per chiedere lo sblocco

Non è stato erogato il finanziamento con fondi Pnrr ottenuto dal Comune di Albenga per poter realizzare circa 75 posti letto da utilizzare per i lavoratori nel settore agricolo

Non è stato erogato il finanziamento con fondi Pnrr ottenuto dal Comune di Albenga per poter realizzare circa 75 posti letto da utilizzare per i lavoratori nel settore agricolo per evitare le esistenti problematiche di sovraffollamento e occupazione abusiva.

Questa mattina riunione in prefettura a Savona su richiesta dalla Cgil.

Nonostante il Comune di Albenga, unico in Liguria, abbia ottenuto il riconoscimento di uno specifico finanziamento per oltre 4 milioni di euro, a oggi tali somme non sono state erogate dal governo. Vista la mancata concreta erogazione dei fondi a tutti e 37 i comuni italiani che hanno ottenuto tali finanziamenti è stato nominato un commissario straordinario.

L’assessore alle Politiche Sociali Marta Gaia e il delegato all’agricoltura del Comune di Albenga Giorgio Cangiano, presenti alla riunione insieme al dirigente Emanuele Scardigno, dichiarano: «Abbiamo illustrato dettagliatamente il progetto presentato e i benefici che ne deriverebbero sia per il miglioramento delle condizioni di vita di molti lavoratori sia in termini di integrazione e riduzione di fenomeni di occupazioni abusive. Chiediamo con forza lo sblocco di tali fondi perchè consentirebbe la possibilità di intraprendere una progettualità molto rilevante. Il settore agricolo costituisce un traino fondamentale per Albenga ed il suo comprensorio. Migliorare le condizioni di vita e procedere con una necessaria integrazione per chi presta la propria attività lavorativa costituisce sicuramente un obbiettivo che avrebbe positivi riscontri rispetto a molte situazioni critiche. Non è possibile che fondi destinati dal Pnrr per tali fini restino bloccati. Ringraziamo il Prefetto di Savona per essersi reso disponibile ad un ulteriore ed autorevole richiesta di sollecito al Ministero. Provvederemo al più presto ad inviare una dettagliata relazione. È evidente che se neppure tale sollecito dovesse essere sufficiente, trattandosi di un problema a livello nazionale che coinvolge vari comuni, saremo anche disposti a contattarli tutti per unire le forze ed ottenere quanto è stato stanziato».

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