Fino al 29 settembre a Dolcedo “Una boccata d’arte” con Sasha Tishkov

Quinta edizione del progetto diffuso d'arte contemporanea che coinvolge 20 artisti, 20 borghi, 20 regioni

Torna dal 22 giugno al 29 settembre 2024  Una boccata d’arte, il progetto diffuso d’arte contemporanea promosso da Fondazione Elpis. 20 borghi e paesi di tutta Italia, uno per ogni regione (per la Liguria sarà Dolcedo), ospitano 20 interventi realizzati da 20 artiste e artisti italiani e internazionali a seguito di un periodo di residenza a contatto con il territorio e le comunità locali.

Quest’anno Una boccata d’arte giunge alla sua quinta edizione, con 100 progetti realizzati dal 2020. Per l’occasione sono stati invitati solo artisti under 35 che, per la diversità della loro pratica e della loro ricerca, offrono un ampio sguardo sul panorama contemporaneo.

Nell’ambito della quinta edizione di Una boccata d’arte, Dolcedo (Imperia) ospita l’intervento Her Branches on the Ground, Her Roots in the Sky realizzato dall’artista Sasha Tishkov (Tallinn, Estonia, 1989), coordinato da Virginia Lupo.

Il progetto celebra l’ulivo come simbolo di sincretismo tra culture e territori del Mediterraneo. Interrogandosi sui legami tra natura e identità, l’artista parte da uno sguardo sul paesaggio imperiese per rendersi conto che tale panorama caratterizza molte altre coste mediterranee.

Spiega Sasha Tishkov: «Il progetto si ispira alla storia millenaria dell’ulivo e al suo legame con l’uomo, responsabile della sua domesticazione e coltivazione. Le tre opere fanno luce sulla storia e sull’utilizzo diversificato dell’olio d’oliva, riflettono inoltre sul lavoro collettivo e sulla lotta dei contadini per la coltivazione degli ulivi nel Mediterraneo».

«L’avvio della quinta edizione di Una Boccata d’Arte segna un bellissimo traguardo, 100 interventi realizzati in 100 borghi da altrettanti artiste e artisti internazionali dal 2020, anno in cui il progetto è nato con l’idea di sostenere le nuove generazioni, in linea con la nostra missione − dichiara Marina Nissim, presidente di Fondazione Elpis −. Per l’anniversario speciale dei cinque anni abbiamo scelto di coinvolgere solo artisti under 35, che hanno dimostrato entusiasmo e impegno nella realizzazione degli interventi e nella relazione con il territorio, coinvolgendo con grande sensibilità le comunità locali il cui contributo in molti casi è stato essenziale anche nella fase creativa dei progetti. È sorprendente la grande rete di relazioni umane e professionali che nel tempo si è venuta a creare attorno a Una Boccata d’Arte, grazie al prezioso contributo di artisti, curatori, sindaci, amministrazioni locali e cittadini. La partecipazione straordinaria alle inaugurazioni e l’interesse degli abitanti nei confronti degli artisti e dei loro progetti sono il frutto di questa riuscita sinergia. Anche quest’anno Una Boccata d’Arte lascerà il segno con la sua capacità di coinvolgere e creare connessioni intorno ai 20 interventi».

Attraverso 20 interventi site specific che includono mostre diffuse, installazioni, performance, laboratori e libri d’artista, Una boccata d’arte attiva per tutta l’estate uno speciale itinerario culturale che si snoda lungo la penisola: un invito al viaggio e alla scoperta di luoghi inaspettati, lontani dai circuiti tradizionali dell’arte contemporanea.

Una boccata d’arte è un progetto realizzato in collaborazione con Maurizio Rigillo, Cofondatore di Galleria Continua, e con Threes che ogni anno cura tre interventi incentrati sulla sperimentazione sonora, quest’anno in Abruzzo, Lazio e Molise.

Foto: SashaTishkov Her Branches on the Ground, Her Roots in the Sky, Dolcedo, Liguria. Ph Francesco Puppo

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here