A Santa Margherita Ligure si pensa a eliminare la raccolta rifiuti porta a porta

Saranno aperte la prossima settimana quattro postazioni per il conferimento dei rifiuti riservate in via esclusiva agli utenti dotati dei dispositivi di accesso

A Santa Margherita Ligure saranno aperte la prossima settimana quattro postazioni per il conferimento dei rifiuti riservate in via esclusiva agli utenti dotati dei dispositivi di accesso.

Le postazioni sono site in via Roma, in “Ghiaia”, a San Lorenzo e in via Baiucca.

L’intenzione dell’assessore competente, Fabiola Brunetti, e della giunta, è avviare una sperimentazione che consenta di analizzare rischi e benefici della ritrovata libertà di accesso alle isole ecologiche, sia per quanto attiene l’ordine e il decoro cittadino, sia per ciò che concerne la corretta differenziazione dei rifiuti.

La decisione si lega all’elevata presenza di case vacanza e alla difficoltà che la relativa tipologia di utenti ha con l’attuale sistema di conferimento, ma vuole anche agevolare i cittadini che, pur serviti dal porta a porta, hanno urgenza di liberare casa dai rifiuti.

Insieme a queste indicazioni, la vicesindaco ha espressamente chiesto agli uffici di predisporre la videosorveglianza delle aree in cui insistono le postazioni. Poiché ogni libertà richiede senso di responsabilità, l’input dato dalla giunta al comando di polizia locale è quello di usare “tolleranza zero” verso chiunque usi le aree in modo improprio e, in particolare, abbandoni ingombranti o sacchetti della spazzatura (illecito penale), anche nel caso in cui i bidoni risultassero pieni.

La sperimentazione si situa nel più ampio orizzonte di riordino del servizio di raccolta, che ha fra i propri step l’eliminazione del “porta a porta”.

Insieme a questa novità, è stata data indicazione al gestore di collocare nuove postazioni di conferimento per rifiuti “di strada” (carta focaccia, bottigliette di plastica, lattine eccetera) in Stazione, presso il Molo Maloncello, in piazza Martiri delle Foibe e nella passeggiata di Corte.

Infine, nel quadro delle riunioni intercorse fra uffici comunali e gestore, Brunetti ha posto all’ordine del giorno altri due nodi: la necessità di sostituire a stretto giro di posta le isole composte da bidoni di plastica, facilmente aggredibili dai cinghiali, con altre più resistenti e dotate di apertura a scomparsa; l’urgenza di eliminare la presenza in strada di rifiuti provenienti da esercizi commerciali (soprattutto carta e cartone). Con riferimento a quest’ultimo obiettivo, gli incontri con i commercianti sono già in fase di calendarizzazione.

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