Tariffe servizi socio-sanitari, Confcommercio Salute: “Da Regione ok a proposta di adeguamento”

Impegno economico di 17 mln da parte di Regione Liguria per la stabilizzazione e l’incremento delle tariffe

«Nell’ultimo incontro tenutosi ieri in Regione col Dipartimento Salute dell’ente e con l’assessore Gratarola, ci è stata confermata la volontà di portare in Giunta entro fine giugno la Delibera per la revisione delle tariffe dei servizi socio-sanitari in Liguria per il triennio 2024-2026, in linea con la nostra proposta di adeguamento». Così Luca Pallavicini, presidente nazionale di Confcommercio Salute, Sanità e Cura e presidente del Dipartimento Liguria dell’associazione.

Tra i punti chiave della revisione condivisa ci sono la stabilizzazione e l’incremento delle tariffe, con la conferma del 3,5% di incremento per tutti i comparti e del 6,2% per gli anziani (le cui rette erano ferme da più tempo) per tutto il 2024, oltre a un ulteriore incremento in media del 4% per tutti i comparti dal 1° luglio, con un impegno economico di 17 milioni da parte di Regione Liguria.

La proposta prevede un incremento graduale della quota sanitaria nel triennio 2024-2026 in base allo studio sui costi standard per tutti i comparti condiviso da Confcommercio Salute con le altre associazioni di settore, con la Regione e le organizzazioni sindacali.

«Siamo soddisfatti del lavoro fatto, che stiamo conducendo sul fronte nazionale anche in altri territori – conclude Pallavicini -. Come abbiamo spesso evidenziato le tariffe attuali, senza gli incrementi previsti, non riflettono i costi reali e mettono a rischio la sostenibilità dei servizi. La revisione del sistema tariffario è pertanto funzionale a garantire la copertura dei costi operativi effettivi e migliorare la qualità dei servizi offerti, a tutela in primis degli ospiti e dei lavoratori delle strutture, senza incidere sui costi a carico delle famiglie».

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