Fondazione Ansaldo partecipa al 30° Festival internazionale di poesia Parole spalancate

L'edizione 2024, in corso a Genova fino al 16 giugno, ha come tema "La città"

Fondazione Ansaldo l’11 e il 13 giugno prenderà parte per la prima volta al Festival internazionale di poesia “Parole spalancate” arrivato alla sua 30° edizione. Nel corso degli anni il Festival è diventato una vera e propria eccellenza per la città, portando a Genova oltre 1.900 poeti e artisti, provenienti da 91 nazioni di tutto il mondo. Presero parte al festival anche cinque Premi Nobel (Gao Xingjian, Derek Walcott, Wole Soyinka, Czesław Miłosz e J. M. Coetzee).

L’edizione 2024, che si terrà dal 6 al 16 giugno, ha come tema La Città, sia in senso generale come realtà sociale, urbanistica e culturale, sia in senso particolare, cioè Genova. L’intenzione è quella di far sì che il Festival sia anche una vera e propria occasione di festa culturale e creativa per la città, pertanto sono state coinvolte scuole, istituzioni, università, istituti di ricerca, teatri, musei in nome della parola poetica.

Con lo spettacolo “Sinfonia poetica per una città“, le fotografie e i filmati storici custoditi da Fondazione Ansaldo diventano protagonisti del Festival. Proprio per raccontare Genova al meglio, sotto diversi suoi aspetti, sono previsti due appuntamenti durante i quali le immagini tratte dagli archivi della Fondazione verranno sonorizzate dal vivo con poesia e musica su idea di Claudio Pozzani, poeta e scrittore, nonché ideatore del Festiva Internazionale di Poesia.

Martedì 11 giugno, alle ore 21.00, presso il Cortile Maggiore di Palazzo Ducale, la prima parte della “Sinfonia poetica per una città” traccerà un profilo di Genova attraverso immagini dei primi anni del Novecento, passando per eventi che sono nella memoria di tutti, come l’affondamento della London Valour, l’alluvione del 1970, le grandi manifestazioni, nonché momenti di vita quotidiana nelle diverse epoche e mostrerà volti urbani profondamente cambiati o del tutto scomparsi. A descrivere con parole e suoni questo viaggio nel tempo ci saranno Claudio Pozzani, voce recitante, e il Maestro Fabio Vernizzi al pianoforte, introdotti da Lorenzo Fiori, Fondazione Ansaldo.

La seconda parte della “Sinfonia poetica per una città” avrà luogo invece giovedì 13 giugno alle ore 17.00 nella sede di Fondazione Ansaldo, la seicentesca Villa Cattaneo dell’Olmo (situata in Corso Perrone 118) dove scorreranno quelle immagini che raccontano la storia industriale della città. Qui, dopo l’introduzione di Helga Cossu, Direttore di Fondazione Ansaldo ci sarà sempre Claudio Pozzani a dar voce alle fotografie e ai filmati, accompagnato dalle note di Riccardo Barbera alle quali darà vita sia con il contrabbasso che con una live electronics.

Entrambi i due appuntamenti sono a ingresso gratuito, ma si richiede la prenotazione per l’appuntamento del 13 giugno a info@fondazioneansaldo.it.

Biografie degli artisti

Claudio Pozzani è poeta, scrittore e musicista. Le sue poesie sono tradotte e pubblicate in oltre dieci Paesi. Ha fondato nel 1995 e dirige il Festival Internazionale di Poesia di Genova e la Stanza della Poesia di Palazzo Ducale. Il suo ultimo libro è il romanzo “Confessioni di un misantropo” (La Nave di Teseo, 2023)

Fabio Vernizzi, pianista e compositore, è uno dei più importanti musicisti italiani, con un’intensa attività concertistica anche all’estero. Spaziando tra jazz, classica e musica sperimentale, ha saputo creare uno stile pianistico originale e riconoscibile, che lo hanno portato anche a collaborare con molti artisti italiani e internazionali.

Riccardo Barbera è contrabbassista e bassista elettrico. Lavora come musicista, compositore e arrangiatore in teatro con registi e attori come: Elisabetta Pozzi, Mariangela D’Abbraccio, Ugo Dighero, Dario Vergassola. Ha collaborato inoltre con: Ivano Fossati, Anna Oxa, Enzo Jannacci, Andrea Parodi, Al Di Meola. Nel dicembre del 2014 esce il suo primo lavoro discografico dal titolo “Aymara” per l’etichetta Old Mill Records.

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