Commercio, salgono a 103 le botteghe storiche e i locali di tradizione genovese iscritti all’Albo

Sette nuove botteghe storiche e cinque locali di tradizione: la cerimonia di nomina il 5 luglio a Palazzo Tursi

Commercio, salgono a 103 le botteghe storiche e i locali di tradizione genovese iscritti all’Albo

Sono 12 le attività commerciali e artigianali che entrano nello speciale Albo delle Botteghe storiche e Locali di tradizione del Comune di Genova, come deciso dall’apposita Commissione di cui fa parte il Comune-Assessorato al Commercio, la Camera di Commercio, il segretariato ligure del ministero della cultura e le Soprintendenze e le associazioni di categoria del commercio (Ascom, Confesercenti) e artigianato (Cna e Confartigianato).

Le nuove botteghe storiche sono sette: farmacia Giusto di via Bruno Buozzi 59r, Genova; Trattoria del Parroco via Righetti 2-4-6 r, Genova; ristorante Vittorio al mare di via Belvedere Edoardo Firpo 1, Genova; trattoria La Ruota di via Oberdan 213-215r, Genova Nervi; Les Gourmandises via Sapello 26/28r, Genova; Albergo Nazionale di via Gallino 25r, Genova Pontedecimo e Panarello, via Galata 67r, Genova.

Cinque, invece, i nuovi “Locali di tradizione“: gelateria Chicco di via Oberdan 120r, Genova Nervi; Bar Buzzi, via Celesia 134r, Genova Rivarolo; alimentari Nicora, via Struppa 334/336r, Genova; libreria San Paolo di piazza Matteotti 31/33r, Genova e gioielleria Natoli, via XX Settembre 137r, Genova.

Salgono quindi a 70 le botteghe storiche e 33 i locali di tradizione per un totale di 103 imprese riconosciute nell’Albo.

«Le botteghe storiche e i locali di tradizione sono sempre di più a Genova, non soltanto nel nostro centro storico, ma in tutto il territorio, segnale di grande fermento e di attenzione costante al tema della tradizionalità e storicità dei nostri esercizi. Sostenere quello che per noi è il cuore del tessuto commerciale genovese è una delle priorità di questa Amministrazione, per la quale tanto abbiamo lavorato e che è frutto della collaborazione con il sistema camerale, che ringrazio. Le attività storiche e di tradizione meritano una particolare attenzione perché rappresentano la nostra storia e cultura e anche quella creatività genovese amata e apprezzata in tutto il mondo. La tutela da un punto di vista legislativo ne riconosce centralità e valore e ci mette nelle condizioni di porre in campo tutte quelle azioni concrete in grado di preservare questo patrimonio, valorizzarlo e tramandarlo alle generazioni future» dichiara l’assessore al Commercio del Comune di Genova Paola Bordilli.

«Continua il lavoro di squadra delle istituzioni e delle associazioni di categoria del commercio e dell’artigianato per la certificazione delle Botteghe storiche e dei Locali di tradizione di Genova, che superano quota 100 e si confermano un elemento di grande attrazione sia per i cittadini che per i visitatori della nostra città, sempre più attenti all’autenticità dei luoghi, delle persone e dei prodotti» dichiara Luigi Attanasio, presidente Camera di Commercio di Genova.

Il 5 luglio alle 10,30 nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi si terrà la cerimonia di nomina di queste attività e di altre 10 (6 botteghe storiche e 4 locali di tradizione) approvate in una precedente Commissione tenutasi lo scorso 15 dicembre.

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