Timore di inflazione prolungata in Usa ed Europa, Borse europee deboli

La chiusura dei mercati finanziari, i titoli in evidenza, le valute, lo spread Btp/Bund, le quotazioni del petrolio e del gas

I dati economici Usa migliori delle attese allontanano la prospettiva di un taglio dei tassi da parte della Fed, così i conti record di Nvidia non bastano a dare slancio alle Borse europee, che hanno chiuso deboli la seduta. Anche in Europa la crescita dei salari (+4,7/%) fa ritenere improbabile un allentamento della stretta monetaria breve termine. Milano segna +0,02%, Madrid -0,16%, Parigi +0,13%, Francoforte +0,06%, Londra -0,37%.

Spread Btp/Bund sui 129 punti (variazione +1,69%, rendimento Btp 10 anni +3,87%, rendimento Bund 10 anni +2,58%).

A Piazza Affari brillano Prysmian (+3,32%) e Fineco (+166%). In coda il comparto energetico con Snam (-2,82%), Italgas (-2,23%) e Terna (-1,82%). Fuori dal listino principale tonfo per Webuild (-9,88%) dopo il bond scambiabile in azioni emesso da Salini spa.

Sul valutario, il cambio l’euro/dollaro si attesta 1,082 (1,083 alla vigilia), l’euro/yen a 170,1 e il dollaro/yen a 157,1.

In rialzo il petrolio, con il Brent luglio a 81,97 dollari al barile (+0,09%) e il Wti a 77,5 dollri (-0,08%) e il gas naturale ad Amsterdam che sale del 3,33% a 35,52 euro al MWh.

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here