Rimborso quote di depurazione non dovute: protocollo tra Iren e associazioni consumatori

Le modalità per presentare domanda saranno riportate sui siti del Gruppo Iren

Sono proseguite per diverse settimane gli incontri fra le diverse società del Gruppo Iren che gestiscono il servizio idrico in Provincia di Genova (Ireti, Egua, Amter, Iren Acqua Tigullio) e le Associazioni dei Consumatori iscritte all’elenco regionale di cui alla l.r. 6/2012 (Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori, Lega Consumatori, Sportello del Consumatore) per definire l’iter della restituzione dei canoni di depurazione ai clienti residenti nei Comuni non dotati di tale servizio.

La necessità di restituire la quota di depurazione deriva da una recente sentenza che ha sancito il principio per cui la stessa non è dovuta se l’utenza non è allacciata a un impianto dotato di trattamento completo dei reflui.

Sulla base di tale principio, è stato sottoscritto un protocollo di intesa tra Gestore e Associazioni dei Consumatori per agevolare i cittadini nella presentazione delle domande di adesione.

La procedura per la presentazione delle domande e la restituzione degli importi è regolamentata da un provvedimento emesso dal Consiglio della Città Metropolitana in data 24 aprile 2024 in virtù dell’accordo raggiunto tra Gruppo Iren e Associazioni dei Consumatori. Le modalità per procedere con le domande di adesione saranno riportate sui siti internet del Gruppo Iren.

«Ireti e le società del Gruppo che hanno la responsabilità della gestione del servizio idrico si sono da subito attivate, non appena promulgata la sentenza, per esentare dal canone gli aventi diritto – ha spiegato Fabio Giuseppini, a.d. di Ireti e sottoscrittore del protocollo -, ma resta da fare un complesso lavoro di ricostruzione delle somme erroneamente percepite negli anni passati. Per tale motivo siamo molto lieti di aver trovato una fattiva collaborazione da parte delle associazioni dei Consumatori, che, per la capillarità della loro presenza sul territorio, saranno sicuramente un aiuto prezioso soprattutto per le fasce di popolazione più anziana nell’espletamento delle pratiche».

«Le associazioni liguri dei consumatori esprimono grande soddisfazione per l’intesa raggiunta che consente di rimborsare gli utenti che non hanno goduto del servizio di depurazione. In particolare, sottolineano l’apertura dell’azienda a procedure di rimborso più veloci per i clienti considerati vulnerabili che prevedono l’immediata restituzione dell’importo dovuto su richiesta degli interessati aventi diritto. Le associazioni liguri dei consumatori mettono a disposizione tutta la loro rete di sportelli in particolare nei Comuni interessati per favorire l’accesso degli utenti al portale messo a disposizione da Iren per chiedere il rimborso».

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