Pesca, Liguria chiede alla Commissione politiche agricole revisioni su tonno rosso e palamito

Per rivedere il decreto ministeriale che limita il numero di ami nella pesca ricreativa con il palangaro e le finestre temporali per le catture del tonno

“In considerazione delle criticità che stanno interessando il comparto della pesca professionale, senza dimenticarsi delle esigenze di quella sportiva e ricreativa, abbiamo rappresentato ancora oggi durante la Commissione Politiche Agricole (Cpa) le richieste della Regione Liguria sulla pesca con il palamito e sui contingenti di cattura del tonno rosso“.

Così il presidente ad interim della Regione Liguria con delega alla Pesca Alessandro Piana sulla Cpa odierna, in merito all’ordine del giorno che ha espressamente richiesto sulla pesca con il palamito e sul tonno rosso.

“La pesca ricreativa con il palangaro – continua l’assessore alla Pesca – coinvolge infatti in Italia, come affermato dalle associazioni stesse, centinaia di migliaia di appassionati ed è un comparto da salvaguardare con le sue tradizioni. Una competenza esclusiva dello Stato, ma su cui si intravede una apertura, tenuto conto che le criticità segnalate ancora una volta nella Cpa sono state condivise anche da altre Regioni; quindi, c’è ora l’accordo di chiedere al Governo, uniti, la rivisitazione del decreto ministeriale“.

“Abbiamo ribadito anche oggi la nostra richiesta per una distribuzione più equa delle finestre temporali per le catture del tonno che favorirebbe entrambi i comparti. Su questa questione siamo intervenuti a partire dal 2021 presso la Commissione Politiche Agricole per sensibilizzare i colleghi delle altre Regioni o direttamente presso la marineria di Cetara dal 2021 al 2023″, conclude Piana.

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