Italian Oyster Fest 2024: alla Spezia 15mila ticket venduti

Successo per la seconda edizione dell'Italian Oyster Fest: 50% in più delle degustazioni consumate rispetto al 2023

Italian Oyster Fest 2024: alla Spezia 15mila ticket venduti
La seconda edizione dell’Italian Oyster Fest si conferma un successo con 15.000 ticket venduti, con un 50% in più delle degustazioni consumate rispetto allo scorso anno.
L’evento, che si è svolto lo scorso fine settimana alla Spezia lungo la passeggiata Morin, nasce per valorizzare e far conoscere un prodotto prelibato, sostenibile, per tutti. Un’eccellenza italiana che vuole conquistare sempre maggiore pubblico. Tra gli obiettivi la riduzione dell’iva sul prodotto, la volontà di poter certificare e far riconoscere anche ai consumatori la qualità della coltivazione da seme e l’obiettivo di creare un percorso di formazione per imparare a diventare ostricoltori.
Gli ostricoltori di tutta Italia, insieme ad alcune aziende francesi, hanno accolto sul lungomare spezzino gli appassionati di ostriche di tutte le età e provenienza, data la grande presenza di turisti, offrendo l’opportunità di un vero e proprio viaggio gastronomico dal Golfo dei Poeti a quello di Olbia, con tappa alla laguna di San Teodoro per poi passare in Puglia nel Gargano e nella laguna di Varano e risalire la costa adriatica sino alla laguna di Scardovari e proseguire per Caorle. Per ogni luogo di produzione un’ostrica diversa per gusto, carnosità e sapidità, cullata dal proprio mare. Un mondo gourmet tutto da scoprire.
Tanti gli appuntamenti utili al settore a partire sul convegno sulle “Eccellenze dal Mare: le ostriche italiane e la loro importanza ecosistemica e culturale nella strategia del Gal fish Liguria” volto a esplorare scenari futuri quali le aspettative di mercato e le implicazioni del regime fiscale. Non sono mancati focus su sostenibilità, sperimentazione, ricerca e sicurezza alimentare. Nel programma, coordinato dal foodteller Fabio Bongiorni, spazio anche a degustazioni e abbinamenti showcooking con rinomati chef della Liguria. Hanno, inoltre, collaborato gli studenti dell’istituto alberghiero Casini e la condotta Slow Food La Spezia Golfo dei Poeti.
Il Festival è diventato un appuntamento strategico per il settore che permette di condividere esperienze e portare avanti un percorso collettivo in rappresentanza di una unicità tutta italiana con enormi potenzialità di sviluppo.
L’evento nasce dalla collaborazione tra Camera di Commercio Riviere di Liguria, Legacoop Liguria e cooperativa Mitilicoltori spezzini. La manifestazione gode del patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, di Regione Liguria, Comune della Spezia e Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, e ha visto la collaborazione di tutte le associazioni di rappresentanza del settore – oltre a Legacoop, Confcooperative, Coldiretti e Ama.
Hanno partecipato: Cooperativa Varano La Fenice, Satmar, I. Wai food srl, Oyster Oasis srl, Il faro società cooperativa di pesca srl, Moromar, Compagnia ostricola mediterranea sarl, La perla del delta, Aquatec società agricola srl, Tuttifrutti – Itinerario dei gusti e dei profumi, Cooperativa Mitilicoltori spezzini srl, Cooperativa Pescatori Tortolì, Gin Factory srl, Degomitili Soc. Coop Arl, Marinove e Flag Sardegna.

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