Genova BeDesign Week, il programma dei prossimi giorni. Alcuni eventi già sold-out

Domani è anche il grande giorno di Outdoor senza confini, uno dei quattro percorsi sensoriali della GBDW 24 curata da Marta Carraro paesaggista dello studio caarpa

La quinta edizione della Genova BeDesign Week entra nel vivo e, dopo la cerimonia inaugurale alla presenza delle autorità locali e il primo talk che ha registrato il sold-out con protagonista l’architetto Michele De Lucchi, propone anche oggi e domani un calendario ricchissimo di appuntamenti tra eventi, incontri, visite guidate, momenti musicali e conferenze.

Oggi è il grande giorno del dialogo tra Luca Molinari e Fabio Novembre (23 maggio ore 17,30, Sala del Bergamasco, Camera di Commercio di Genova in via Garibaldi 4) architetto noto per aver fondato il “Novembre Studio”, con il quale da oltre trent’anni opera nell’ambito dell’architettura, degli interni e del design. I suoi progetti comprendono edifici per grandi istituzioni private, hotel, sistemi retail e interventi residenziali.

Domani, sempre alle 17.30, toccherà invece a Clara Bona architetto e giornalista fondatrice dello Studio98, piccolo studio tutto al femminile che si occupa di ristrutturazioni di appartamenti, interior design e restyling. Nel dibattito si parlerà della diversità delle case, che rispettino il luogo, il contesto in cui si trovano e soprattutto la personalità di chi le abita.

L’appuntamento, originariamente previsto per venerdì 24 maggio alle ore 17.30, al TiQu Teatro Internazionale di Quartiere, è stato spostato all’auditorium del Teatro Carlo Felice, con sempre lo stesso orario.

L’evento è organizzato dal Comune di Genova in collaborazione con la Fondazione del Carlo Felice. «Siamo molto contenti di aver sostenuto, con ferma convinzione, anche la novità di quest’anno della Design Week, ovvero i talk − dice l’assessore al Commercio del Comune di Genova, Paola Bordilli − e il successo di partecipazione dà ragione alla collaborazione pubblico privato che stiamo portando avanti. In attesa di poter partecipare ai prossimi talk, uno più interessante dell’altro, voglio ringraziare il Teatro Carlo Felice per aver aperto le sue porte a questo importante appuntamento, ma soprattutto ringrazio tutti coloro i quali che partecipando numerosi, ci hanno fatto comprendere di aver colto nel segno».

Modera e contribuisce al dialogo in tutti e tre incontri Luca Molinari, architetto, critico, curatore, professore ordinario di Teoria e Progettazione architettonica presso L’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” e Direttore Editoriale di Platform.

Oltre alla loro presenza si segnala quella di altri grandi nomi dell’architettura. Si inizia domani, venerdì 24 maggio, alle ore 19.30, con Hembert Penaranda che proporrà il convegno “La forza delle idee” sempre in Piazza San Lorenzo e sabato 25 maggio alle ore 10 Alfonso Femia propone “ARTE, CITTÁ, TERRITORI…la cultura come fulcro della rigenerazione urbana”. Altro appuntamento da segnalare sabato 25 maggio alle ore 15.30 dal titolo “La Psichicità del Marmo” con protagonista Carlo Orsini, impegnato in una lettura che incrocia geologia, antropologia, psicanalisi, decorazione d’interni e panpsichismo, attraverso gli studi di cultura visuale, tradizione buddista e la filosofia della simpoiesi di Emanuele Coccia.

Domani è anche il grande giorno di Outdoor senza confini, uno dei quattro percorsi sensoriali della GBDW 24 curata da Marta Carraro paesaggista dello studio caarpa, una riflessione sullo spazio esterno, pubblico o privato, con particolare riferimento ai nuovi modelli di progettazione del verde sostenibile, declinati secondo le diverse condizioni spaziali delle aree espositive. Genova città verticale per eccellenza presterà location inedite per raccontare come l’intervento progettuale possa declinarsi a seconda dell’ambiente, delle necessità funzionali e delle risorse disponibili. I percorsi si articoleranno all’interno di androni e cortili, terrazze private e piazze storiche. Primo appuntamento alle ore 10 in via San Bernardo 19 dal titolo “Lightmaking e Placemaking”, reimmaginare e reinventare lo spazio pubblico. Luce, progettazione, creatività: nascita, sviluppo e idee illuminanti per gli spazi pubblici. Gli ospiti dell’appuntamento saranno Catia Grossi e Stefania Toro, lighting designer. A seguire, alle ore 14.30, sempre per la rassegna “Lightmaking e Placemaking”, si parlerà, insieme Tomaso Boyer di Itinerari Paralleli che modererà l’incontro, di rigenerazione a base culturale sempre con Stefania Toro, Irene Crosta ed Eleonora De Biasi (Alle Ortiche) e Paola Serrittu (LandWorks).

Per il programma completo: www.didegenova.it

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