Demografia imprese: nella province di Imperia saldo positivo nel I trimestre 2024

Stabile il saldo tra le nuove iscrizioni e le cessazioni nel savonese

Demografia imprese: nella province di Imperia  saldo positivo nel I trimestre 2024

Nel primo trimestre dell’anno, la demografia delle imprese nella provincia di Imperia torna su livelli positivi (+0,12%) mentre è stabile nel savonese (-0,07%). Entrambi i dati sono migliori sia rispetto al dato regionale (-0,09%), sia a quelli del Nord Ovest (-0,21%) e nazionale (-0,18%). È quanto emerge dall’analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria sui dati Movimprese che fotografa l’andamento demografico delle imprese nel primo trimestre 2024.

Imperia

Con 24.997 imprese registrate al 31 marzo 2024, il saldo tra iscrizioni e cessazioni è positivo con +29 unità (+0,12% in termini percentuali), a fronte di un primo trimestre 2023 che era stato caratterizzato da un saldo negativo (-80 unità, -0,32% in termini percentuali).

l dati del 1° trimestre 2024 mostrano, quindi, un quadro di sostanziale positività, pur in uno scenario economico d’incertezza in relazione alla preoccupante situazione internazionale. Il confronto tra le iscrizioni e le cessazioni del 1° trimestre 2024 e quelle del 1° trimestre 2023 evidenzia come, in valori assoluti, si sia verificato un aumento nel numero delle iscrizioni (dalle 434 nuove aperture del 1° trimestre 2023 si è infatti passati alle 439 dell’analogo periodo 2024), e una diminuzione, in misura più consistente, nel numero delle cessazioni (dalle 514 cessazioni non d’ufficio del 1° trimestre 2023 alle 410 dei primi tre mesi dell’anno in corso).

Il tasso di iscrizione (calcolato come rapporto percentuale tra il numero delle iscrizioni nel trimestre considerato e lo stock delle imprese registrate all’inizio di tale trimestre) è rimasto pressoché stabile, essendo passato dall’1,72% del 1° trimestre 2023 all’1,76% del 1° trimestre 2024, mentre il tasso di cessazione (calcolato come rapporto percentuale tra il numero delle cessazioni nel trimestre considerato e lo stock delle imprese registrate all’inizio di tale trimestre) è diminuito, essendo passato dal 2,04% del 1° trimestre 2023 all’1,64% del 1° trimestre 2024.

Il confronto tra aree geografiche evidenzia come il dato relativo al tasso di crescita (rapporto percentuale tra il saldo delle imprese iscritte e quelle cessate nel trimestre considerato e lo stock delle imprese registrate a inizio trimestre) delle imprese della provincia di Imperia riferito al 1° trimestre 2024 (0,12%) risulti migliore sia di quello regionale (-0,09%) sia di quelli del Nord Ovest (-0,21%) e nazionale (-0,18%).

Dal punto di vista settoriale, l’unica variazione percentuale dello stock (cioè la variazione percentuale intervenuta rispetto allo stock di inizio trimestre) avente segno positivo è quella che riguarda le sostruzioni (+0,13%). In leggera flessione, invece, i restanti settori: per l’agricoltura si è registrato un -0,30%, per l’industria un -0,75%, per il commercio un -0,38% e per il comparto dei servizi un – 0,21%.

La lettura dei dati riferita alla forma giuridica delle imprese evidenzia un aumento sia delle società di capitali sia delle imprese individuali. Nell’arco del primo trimestre 2024, infatti, le società di capitali, che costituiscono il 17% del totale delle imprese registrate in provincia di Imperia, sono aumentate di 41 unità (saldo che, in termini di tasso di crescita, si traduce in un +0,96%); le imprese individuali, che rappresentano il 60% del totale delle imprese imperiesi, risultano in aumento di 22 unità, con un tasso di crescita dello 0,15%. Diminuiscono, invece, le società di persone (saldo -31, pari a -0,59% in termini percentuali) e le altre forme societarie (saldo -3, pari a -0,68%).

Di seguito la consistenza delle iscrizioni e cessazioni d’impresa nel primo trimestre dell’anno nella provincia di Imperia.

Savona

Meno imprese agricole e commerciali. Stabili servizi e costruzioni. Queste alcune delle evidenze che emergono dall’analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria.

Con 28.695 imprese registrate al 31 marzo 2024, il saldo tra iscrizioni e cessazioni risulta sostanzialmente in linea con lo stesso periodo dello scorso anno (21 unità in meno pari  -0,07% in termini percentuali), in presenza di uno scenario economico di incertezza dovuto alla preoccupante situazione internazionale.

Il confronto tra le iscrizioni e le cessazioni del 1° trimestre 2024 con quelle del 1° trimestre 2023, evidenzia infatti come, in valori assoluti, si sia registrato un aumento nel numero delle iscrizioni (dalle 543 nuove aperture del 1° trimestre 2023 si è infatti passati alle 585 dell’analogo periodo 2024) a cui è corrisposta una diminuzione delle cessazioni (dalle 670 cessazioni non d’ufficio del 1° trimestre 2023 si è passati alle 606 dei primi tre mesi dell’anno in corso).

Il tasso di iscrizione (calcolato come rapporto percentuale tra il numero delle iscrizioni nel trimestre considerato e lo stock delle imprese registrate all’inizio di tale trimestre), è peraltro cresciuto, essendo passato dall’1,87% del 1° trimestre 2023 al 2,04% del 1° trimestre 2024, mentre il tasso di cessazione (calcolato come rapporto percentuale tra il numero delle cessazioni nel trimestre considerato e lo stock delle imprese registrate all’inizio di tale trimestre) è diminuito dal 2,31% del 1° trimestre 2023 al 2,11% del 1° trimestre 2024.

Il confronto tra aree geografiche evidenzia come il dato relativo al tasso di crescita (calcolato come rapporto percentuale tra il saldo delle imprese iscritte e quelle cessate nel trimestre considerato e lo stock delle imprese registrate ad inizio trimestre) delle imprese del savonese riferito al 1° trimestre 2024 (-0,07%) risulti, pur avendo segno negativo, comunque migliore sia del dato regionale (-0,09%), sia di quelli del Nord Ovest (-0,21%) e nazionale (-0,18%).

Quanto ai settori economici, si evidenzia come per tutti si sia registrata una variazione negativa dello stock (cioè la variazione percentuale intervenuta rispetto allo stock di inizio trimestre). Nel dettaglio, per l’agricoltura si è registrata una variazione percentuale dello stock pari al -1,05%, per il commercio una variazione del -0,93%, per i servizi del -0,38%, per le costruzioni del -0,25% ed per l’industria del -0,22%.

Infine, la lettura dei dati suddivisi per forma giuridica evidenzia una crescita delle società di capitali che nell’arco del 1° trimestre 2024 sono aumentate di 38 unità (+0,78%), mentre diminuiscono le società di persone (-37 unità pari a -0,56%), le imprese individuali – che rappresentano il 58% del totale delle imprese della provincia – con un saldo di -20 unità (pari a -0,12%) e le altre forme giuridiche (-2 unità; -0,28%).

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