Borsa, avvio pesante per Milano: influisce lo stacco cedole

L'avvio della giornata finanziaria, i titoli in evidenza, le quotazioni di petrolio ed euro, lo spread

La Borsa di Milano apre a -1,02% nel giorno in cui 21 big del listino principale staccano la cedola andando a pesare sull’indice principale per l’1,42%. Il Ftse Mb è a 35.038 punti. Nel Ftse Mib guadagnano Saipem (+2,29%), Unipol (+2,03%) ed Eni (+1,59%). In calo Banca Popolare di Sondrio (-1,04%).

Le Borse europee aprono in cauto rialzo. Parigi segna un +0,14% con il Cac 40 a 8.178 punti. Francoforte è marginale a +0,03% con il Dax a 18.710 punti. Londra è a +0,2% con il Ftse 100 a 8.436 punti.

Le Borse asiatiche aprono la settimana in rialzo. Sui listini non sembra impattare l’incidente in elicottero in cui ha trovato la morte il presidente iraniano Raisi. Tokyo chiude con il Nikkei a +0,73%.

Sul fronte macro la lente è soprattutto a indici pmi di maggio in calendario giovedì , tanto in Europa quanto negli Usa. Dati preliminari che saranno determinanti per valutare se, dopo un primo trimestre migliore delle attese, la ripresa possa consolidarsi durante la primavera.

Prezzo del petrolio in aumento: il Wti con consegna a giugno è scambiato a 80,25 dollari al barile con un aumento dello 0,24% mentre il Brent con consegna a luglio passa di mano a 84,31 dollari al barile con una crescita dello 0,39%.

Nei cambi euro in lieve aumento: è scambiato a 1,0880 dollari con un aumento dello 0,10% e a 169,4100 yen con una crescita dello 0,14%.

Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco è in lieve aumento a 128 punti base (+0,27%). Il rendimento è a +3,78%.

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