Bbbell lancia il ranking per l’eccellenza digitale di Piemonte e Liguria

L'obiettivo è fornire una rappresentazione degli indicatori di innovazione e digitalizzazione dei singoli comuni

Bbbell lancia il ranking per l’eccellenza digitale di Piemonte e Liguria

L’innovazione e la digitalizzazione hanno un impatto significativo sulla qualità della vita individuale, sulla produttività aziendale e sullo sviluppo economico e sociale. Tuttavia, molte amministrazioni non sono ancora in grado di offrire ai cittadini i benefici di una completa digitalizzazione. Inoltre, gli attuali indicatori di innovazione e digitalizzazione, spesso basati su dati regionali o provinciali, non riescono a catturare appieno la complessità e le differenze a livello comunale, rendendo difficile individuare gli interventi necessari.

Partendo da queste considerazioni Bbbell, azienda piemontese specializzata in servizi a banda ultra-larga e telecomunicazioni wireless in Piemonte e Liguria – con il supporto di Prokalos, – società di consulenza specializzata in relazioni istituzionali, comunicazione strategica e servizi di data analysis -, ha deciso di avviare un progetto che intende sviluppare un sistema di “Ranking di eccellenza digitale per la pubblica amministrazione”, impegnandosi ad offrire gratuitamente uno strumento di sintesi e conoscenza a favore degli interlocutori istituzionali.

Si tratta di una esperienza inedita a livello nazionale: verrà ideata, progettata e implementata una metrica di sintesi – il Bbbell Score – che, aggregando una “batteria” di indicatori desunti da fonti dati pubbliche, potrà fornire una rappresentazione con un grado di precisione a livello dei singoli comuni e attenzione specifica sulle municipalità di Piemonte e Liguria.

Le prime evidenze di questa ricerca saranno consultabili sul sito di Bbbell, nella sezione dedicata alla pubblica amministrazione, entro l’estate quando le fasi analitiche e di mappatura saranno completate.

Il progetto è stato presentato ieri, nell’ambito della tavola rotonda “Innovazione e digitalizzazione: il futuro dei Comuni in rete” che si è tenuta a Cuneo; partendo dal WhitePaper Bbbell, documento fondamentale per una panoramica sul mondo della tecnologia da parte dell’operatore di telecomunicazioni sovraregionale, l’appuntamento è stato un’occasione di riflessione condivisa sullo stato dei comuni e delle loro necessità.

Presenti al tavolo insieme a Simone Bigotti – amministratore delegato di Bbbell e sindaco di Borgoratto Alessandrino, Paolo Pizzoglio – account manager per la PA di Bbbell,  Michele Pianetta e Giulia De Grandi – rispettivamente socio fondatore Prokalos e project manager Prokalos, Enrico Collidà – presidente de LaGemma Venture srl e già vicepresidente di Fondazione CRC, Andrea Girard – assessore all’Innovazione della Città di Cuneo e a Cristina Palazzo – giornalista di La Repubblica e moderatrice dell’evento, anche numerosi rappresentanti di Associazioni di categoria e Comuni: Daniele Aimone – sindaco San Michele Mondovì; Raffaele Grillo – vicesegretario generale della Città di Bra; Francesco di Manso – assessore Comune di Venasca; Massimiliano Fantino – vicesindaco comune di Entracque; Marcello Cavallo – presidente di Miac Ingrosso Alimentare Cuneo Scpa;  Giuseppe Delfino – amministratore delegato di Acda (Azienda Cuneese dell’Acqua); Antonello Angeleri  – segretario generale ANFoV; Roberto Colombero – presidente regionale Uncem Piemonte.

«Connessione e digitalizzazione sono pilastri imprescindibili per lo sviluppo della pubblica amministrazione e quindi per lo sviluppo economico e sociale del nostro Paese – afferma Simone Bigotti, amministratore delegato di Bbbell – Da oltre 20 anni, Bbbell è impegnata in percorsi di sviluppo che attraversano i territori e le comunità, anche piccole, lontane e isolate, sostenendo l’importanza della connessione, della vicinanza e dell’inclusione. Il Ranking per l’eccellenza digitale è un ulteriore tassello a testimonianza del nostro impegno: mettiamo a disposizione idee, competenze e tecnologie avanzate per il progresso tecnologico della pubblica amministrazione e per la riduzione del digital divide».

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