Aurelia bis della Spezia, aperta la bretella che bypassa la statale 330 del Buonviaggio

Toti: "Il primo lotto sarà pronto entro la primavera del prossimo anno"

«Con questo sopralluogo abbiamo verificato e confermato che i tre lotti della variante Aurelia di Spezia sono tutti operativi. Il primo sarà pronto entro la primavera del prossimo anno e gli altri due partiranno in parallelo: questo comporta un vantaggio strategico importantissimo per Spezia, che sta crescendo sia come economia sia per numero di abitanti, e con questa strada si arriverà anche al nuovo ospedale Felettino. Questa zona della Spezia ci insegna quanto sia difficile costruire nel nostro Paese, quanto siano complesse le regole per far marciare speditamente le nostre infrastrutture; ma ci conferma anche che, con tenacia e collaborazione, i progetti si possono realizzare».

Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, intervenuto oggi al sopralluogo organizzato da Anas sul cantiere dell’Aurelia bis e all’apertura, in modalità cantiere, della bretella che consente di bypassare la strada statale 330 del Buonviaggio permettendo di proseguire con le fasi di realizzazione delle opere senza creare intralcio alla circolazione veicolare.

Presenti all’evento anche il sindaco e presidente della provincia della Spezia Pierluigi Peracchini, il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, il Commissario straordinario di Governo Matteo Castiglioni e l’assessore alle Infrastrutture di Regione Liguria Giacomo Giampedrone che commenta: “La fine del primo stralcio dei lavori è prevista entro un anno a partire da oggi. Questa bretella è fondamentale perché la porzione di strada statale della variante quest’anno sarà interessata da alcune lavorazioni complesse, quindi questo collegamento darà maggiore vivibilità al traffico. Nel frattempo, è partito il secondo stralcio di lavori e oggi faremo la contrattazione d’anticipo anche per il terzo stralcio, con termine previsto entro la primavera 2026: questo significa che, in due anni, sarà completato tutto il terzo lotto. Oggi, dunque, abbiamo tutte le carte in regola per ragionare sul prossimo sviluppo infrastrutturale dell’intero territorio spezzino”.

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