Vinitaly, cresce la produzione ligure: circa 46.000 ettolitri (+16%), 8 Doc e 4 Igp

La Liguria e la sua viticoltura eroica quest’anno nel padiglione 10 della fiera veronese

Vinitaly, cresce la produzione ligure: circa 46.000 ettolitri (+16%), 8 Doc e 4 Igp

Con oltre 80 etichette anche la Liguria si racconta dal 14 al 17 aprile a Verona, per Vinitaly, la manifestazione di riferimento per il mondo vinicolo internazionale. Oggi, il 15 aprile, coincide anche con la prima Giornata nazionale del Made in Italy, per cui Coldiretti si pone in prima linea con un evento mattutino nello spazio “Tutte le strade portano al vino”. Al termine dell’evento è stata inoltre esposta la top ten dei vini autoctoni che hanno fatto segnare il maggior aumento di vendite nel 2023, segnale del fatto che il futuro del Vigneto Italia dipende dalla capacità di promuovere e tutelare le distintività territoriali, punto di forza del tricolore a tavola, con tanto di degustazione nel primo pomeriggio delle eccellenze del territorio. Tra i cavalli di battaglia nella diffusione dei vini territoriali, anche la Liguria e la sua viticoltura eroica, quest’anno nel padiglione 10.

I numeri lo confermano: la produzione di circa 46.000 ettolitri annui è in aumento rispetto al 2023. Al suo interno rientrano 8 Doc e 4 Igp. I vigneti liguri si estendono su un territorio di appena 1500 ettari spesso in terreni ripidi e terrazzati: per questo l’agricoltura ligure rientra in buona parte in quell’ancestrale concetto di viticoltura eroica che ha reso la regione unica nel suo genere.

«La qualità della produzione vinicola ligure è un fiore all’occhiello delle produzioni agricole del territorio − commentano Gianluca Boeri e Bruno Rivarossa, presidente di Coldiretti Liguria e delegato Confederale −. Oltre che un esempio dell’interconnessione tra cultura, geografia e storia. Varietà autoctone, piccole cantine, clima mediterraneo e tecniche tradizionali: dall’entroterra alle coste, la nostra piccola regione si dimostra sempre più competitiva su un mercato – quello del vino italiano – che mira alla qualità dei suoi prodotti e si conferma uno dei player principali del settore vinicolo mondiale. Ma non è solo una questione di mera leadership produttiva: il mondo del vino porta con sé la possibilità di uno sviluppo enogastronomico e turistico in costante crescita, soprattutto per quelle regioni, come la Liguria, che negli ultimi anni si stanno riscoprendo anche a livello internazional».

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