Vinitaly, Coldiretti Liguria: «Numeri confortanti, enoturismo nuova frontiera»

«Il valore economico del vino è in aumento del 7% rispetto all’anno prima, con oltre 5,6 milioni di bottiglie prodotte»

Vinitaly, Coldiretti Liguria: «Numeri confortanti, enoturismo nuova frontiera»

«È stato un Vinitaly con dei numeri confortanti in un momento particolarmente delicato per il settore dell’export. Il settore vitivinicolo ligure è in crescita, merito di una produzione che sta finalmente vedendole riconosciuto il prestigio che merita, forte di un’agricoltura eroica e dalle produzioni moderate in quantità ed elevatissime in qualità» commenta Gianluca Boeri presidente di Coldiretti Liguria.

«Importante, adesso, sottolineare l’emergere della nostra piccola regione a livello internazionale − aggiunge il delegato confederale Bruno Rivarossa − la Liguria registra una produzione in aumento del 16%,con quantitativi di vino prodotti in aumento rispetto ai circa 46.000 hl delle annate precedenti».

Il merito, secondo Coldiretti Liguria è di un aumento in esportazioni che si riflette sull’intero settore vinicolo, oggi prima voce dell’agroalimentare Made in Italy all’estero. A questo si aggiunge un enoturismo in esponenziale crescita, che ha contribuito in molti casi alla scoperta dell’intera regione, soprattutto sotto i suoi aspetti più agricoli e legati alla tradizione del territorio. Non è un caso se nel 2023 la Liguria ha toccato i 16 milioni di turisti, un record assoluto.

«L’enoturismo si conferma la nuova frontiera di chi ricerca una vacanza tra i vigneti − aggiungono Boeri e Rivarossa − il valore economico del vino è in aumento del 7% rispetto all’anno prima, con oltre 5,6 milioni di bottiglie prodotte. I numeri parlano chiaro: la direzione del settore vitivinicolo in Liguria è la conferma di un Vinitaly 2024 di grande successo, e noi non potremmo esserne più orgogliosi».

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