Report demografico Istat: Liguria sempre più vecchia

Prima per percentuale di over 65 sul totale residenti (29%) e penultima per popolazione sotto i 14 anni (10,5%): a frenare l'invecchiamento il tasso migratorio

Report demografico Istat: Liguria sempre più vecchia

In Liguria continua il processo di invecchiamento della popolazione: la nostra regione si conferma ancora una volta prima per percentuale di over 65 sul totale dei residenti (29%) e penultima per popolazione al di sotto dei 14 anni (10,5%, peggio di noi solo la Sardegna).

Secondo gli ultimi rilevamenti dell’Istat al 1° gennaio 2024 la popolazione residente in Italia è pari a 58 milioni 990mila unità (dati provvisori), in calo di 7mila unità rispetto alla stessa data dell’anno precedente (-0,1 per mille abitanti).

La variazione della popolazione nel 2023 rivela un quadro eterogeneo tra le ripartizioni geografiche. Nel Mezzogiorno la variazione è negativa (-4,1 per mille), stabile al Centro, mentre nel Nord è aumentata del 2,7 per mille. In Liguria la popolazione nel 2023 risulta in aumento del +0,8 per mille, superando i 1.508.800 residenti, di cui oltre 156mila stranieri.

A livello nazionale, con appena 379mila bambini venuti al mondo, il 2023 mette in luce l’ennesimo minimo storico di nascite, l’undicesimo di fila dal 2013. Un processo, quello della denatalità, che dal 2008 (577mila nascite) non ha conosciuto soste. In Liguria il tasso di fecondità è al di sotto della media nazionale, pari a 1,16 figli per donna (contro l’1,2 di media italiana).

Al 1° gennaio 2024 la popolazione residente in Italia presenta un’età media di 46,6 anni – in crescita di due punti decimali (circa tre mesi) rispetto al 1° gennaio 2023 – mentre in Liguria l’età media è di 49,5 anni. Come detto, è la regione più anziana, con una quota di over 65enni pari al 29% (media italiana 24,3%) e una di ultraottantenni del 10,3%.

Ancora una volta le migrazioni con l’estero giocano un ruolo importante nel contesto demografico del Paese. Nel 2023, oltre a contrastare il calo della popolazione con un saldo migratorio che compensa, quasi del tutto, il saldo naturale negativo, contribuiscono a rallentare il processo di invecchiamento. A livello nazionale il tasso migratorio con l’estero nel 2023 sale al 4,6 per mille: il Centro e il Nord sono le ripartizioni col saldo
migratorio estero più rilevante e in Liguria risulta particolarmente elevato (oltre il 7 per mille).

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here