Priaruggia: petizione su Change contro l’inquinamento dell’acqua della baia

“Scarichi fognari vengono riversati abitualmente in mare senza alcun trattamento di depurazione”

Priaruggia: petizione su Change contro l’inquinamento dell’acqua della baia

Il Comitato spontaneo “Amici del Mare di Priaruggia” ha lanciato la petizione su Change.org volta a lamentare le criticità che da tempo affliggono la spiaggia pubblica di Priaruggia a Genova Quarto dei Mille, cioè l’inquinamento dell’acqua di balneazione.

“Queste criticità – scrive il Comitato – causate dagli scarichi fognari riversati abitualmente nella baia di Priaruggia senza alcun trattamento di depurazione, costituiscono un vero e proprio danno ambientale oltre a un pericolo serissimo per la salute dei cittadini (come da campionamenti di Arpal)”.

“In soli 5 anni, dal 2019 al 2023, la classificazione della Spiaggia Priaruggia è passata da Eccellente a Scarsa. Per l’anno 2024 sarà nuovamente Scarsa (come per il 2023) e non va sottovalutato il fatto che dopo 5 anni consecutivi con questa classificazione il D.lgs 116/08 impone un divieto permanente di balneazione. La Regione Liguria potrà tuttavia disporre un divieto permanente anche prima della scadenza del termine dei 5 anni, se riterrà che il raggiungimento di una qualità Sufficiente non sia fattibile o sia sproporzionatamente costoso”.

Tutti i dati e le informazioni riportati nella petizione, sono stati ricavati dai vari siti istituzionali del Ministero dell’Ambiente, del Siral Regione Liguria, del Comune di Genova e di Arpal e dalla copiosa corrispondenza scambiata con i vari enti (in particolare Iren Acqua). È quindi di circostanza essenziale rendere edotto il maggior numero di persone di questa nostra iniziativa, per il suo buon fine”.

La petizione, intitolata “Diciamo basta agli scarichi fognari nella baia di Priaruggia”, è accessibile anche al seguente link

“In sole due settimane – precisa il Comitato – a petizione ha raccolto più di 1160 firme. Tra non molto, il Comitato chiederà un incontro con il sindaco metropolitano /sindaco di Genova Marco Bucci e, qualora se ne ravvisi la necessità, con il presidente della Regione Giovanni Toti”.

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