Gismondi 1754: ricavi primo trimestre in crescita a 4,3 milioni

In aumento del 5% sullo stesso periodo del 2023 e in controtendenza rispetto al settore

Gismondi 1754: ricavi primo trimestre in crescita a 4,3 milioni

Primo trimestre 2024 in crescita per Gismondi 1754 che ha registrato ricavi delle vendite totali pari a 4.373.372 euro, in aumento del +5% rispetto ai 4.150.314 del primo trimestre 2023 e in controtendenza rispetto alla media del settore.

In particolare, si evidenzia una variazione positiva di 223.058 euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: in crescita il canale special sales a quota 1.452.179 euro e in evidenza il canale wholesale con vendite pari a 1.552.416 euro, in leggera contrazione rispetto al 1Q 2023.

Analizzando i ricavi per aree geografiche si registra una crescita omogenea delle vendite in tutti i canali dell’area europea: Italia, Svizzera, Repubblica Ceca, raggiungono il 62% del fatturato complessivo. Il mercato statunitense segna una temporanea flessione a causa della contrazione delle vendite retail mentre sul versante wholesale si mantiene stabile confermandosi uno dei principali mercati.

Le vendite wholesale e special sales rappresentano il 79% dei ricavi della Società. Il canale special sales è in crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, il nuovo canale production (Hyperionlab) ha contribuito al 7% del fatturato, il canale franchising mantiene un’incidenza del 7%, mentre i punti vendita hanno evidenziato una contrazione dei consumi dovuta alla crisi geopolitica.

Massimo Gismondi, ceo di Gismondi 1754, commenta: “Sono soddisfatto di questo risultato positivo, perché, come già durante il lock down, in questo periodo di incertezza e crisi globale, la nostra filosofia di attenzione al cliente ci consente, attraverso le vendite speciali e grazie alla stabilità del wholesale americano, di presentare una crescita rispetto al Q1 2023, in controtendenza rispetto ai risultati del settore gioielliero. Siamo fiduciosi di poter presentare numeri soddisfacenti, nonostante il perdurare della crisi, nella restante parte dell’anno grazie a al consolidamento dei mercati già presidiati e all’apertura di nuovi mercati. Inoltre l’acquisizione di Hyperion garantirà il presidio della filiera produttiva con un incremento dei margini e del fatturato”.

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