Corso per meccatronici ai migranti ospiti nelle strutture della Croce Bianca Genovese

Un percorso formativo di 500 ore, suddiviso tra aule/laboratori e tirocini nelle aziende, mirato a certificare alcune competenze per inserimento lavorativo, sociale e culturale

Corso per meccatronici ai migranti ospiti nelle strutture della Croce Bianca Genovese

Ha preso il via nel pomeriggio di oggi, 17 aprile, nella sede del Cnos-Fap (Centro di Formazione Professionale di Genova della congregazione Salesiana) di via Carrara a Genova il nuovo corso per “operatore alla riparazione di veicoli a motore” alla presenza del prefetto di Genova Cinzia Torraco.

Un percorso formativo di 500 ore, suddiviso equamente tra aule/laboratori e tirocini nelle aziende, mirato a certificare alcune importanti competenze in un’ottica di inserimento lavorativo, sociale e culturale; il corso, grazie ai fondi del Pnrr, permetterà a 18 iscritti, tutti under 25 provenienti dall’area sub-sahariana e attualmente ospitati nelle strutture gestite dalla Croce Bianca Genovese, di apprendere le conoscenze base per interventi su motori termici di autoveicoli, punto di partenza per il futuro ottenimento della qualifica di Operatore alla riparazione di veicoli a motore.

Walter Carrubba, presidente della Croce Bianca Genovese, ha dichiarato: «Ritengo sia un’ottima esperienza per questi ragazzi, sia di formazione sia per il loro lavoro futuro e sono certo che potremo ripeterla più volte».

«Dal 1800, dai tempi di Don Bosco in poi, la priorità e l’obiettivo che ci poniamo è di formare integralmente, dal punto di vista intellettuale, professionale e umano i nostri giovani − ha ricordato don Maurizio Lollobrigida, responsabile del corso − con ragazzi provenienti da altri paesi e che vanno inseriti e integrati nel tessuto sociale, la forma migliore è il lavoro, che ridona dignità e dà loro la possibilità di emanciparsi e inserirsi in un contesto sociale che tra l’altro richiede un gran numero di lavoratori. Siamo pronti a metterci al servizio delle aziende, in rete con le istituzioni, per un primo passo verso una prospettiva di futuro per la formazione professionale, l’accoglienza e l’integrazione. Cerchiamo di continuare su questa strada che abbiamo intrapreso con la Croce Bianca Genovese, con Genova Solidale e grazie al supporto della Prefettura di Genova e di Regione Liguria».

Ha espresso soddisfazione anche Luca Bonfiglio di Genova Solidale: «Oggi parte il primo corso di meccatronica, è il primo passo per cercare di portare i ragazzi dopo la scuola di italiano, ovvero il primo approdo per la conoscenza della lingua, ad avere il primo corso di formazione professionale. Seguiranno altri corsi per far sì che i ragazzi, quasi tutti ospiti dei Cas genovesi, possano fare un ulteriore passo verso la formazione e l’integrazione. In contatto diretto con OpenJob abbiamo avviato la possibilità di introdurre lavoratori in somministrazione diretta nelle aziende per far lavorare da subito questi ragazzi, a patto naturalmente che siano in regola con i documenti».

La parte pratica del corso iniziato oggi proseguirà fino alla fine di luglio e una volta terminata la prima fase si partirà con la formazione presso le aziende.

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