Cardiologia, 19 e 20 aprile Arenzano ospita il congresso regionale Arca

In occasione di Genova capitale europea dello sport 2024 una sessione sarà dedicata allo sport come strumento di prevenzione e riabilitazione

Cardiologia, 19 e 20 aprile Arenzano ospita il congresso regionale Arca

Ad Arenzano il 19 e 20 aprile tornano le “Giornate cardiologiche dell’Arca Liguria”, l’Associazione regionale cardiologi ambulatoriali. All’evento, organizzato al Grand Hotel, parteciperanno i massimi esperti nazionali in ambito cardiologico per discutere delle nuove proposte terapeutiche con particolare attenzione allo scompenso cardiaco, alle dislipidemie e alla “diabetocardiologia”, settori nei quali noi cardiologici siamo sempre più pervasi da un’aria di costante novità.

«Quest’anno in onore di Genova capitale europea dello sport 2024 dedicheremo una sessione allo sport come strumento di prevenzione e riabilitazione, argomento che ci sta molto a cuore – dice la dottoressa Laura Casalino, presidente Arca Liguria e cardiologa territoriale Asl 3 – Interessante sarà la presenza di una sezione pratica per i nostri pazienti cardiopatici con professionisti in ambito sportivo e riabilitativo».

«La nostra Associazione – prosegue il dottor Sergio Agosti, cardiologo Territoriale Asl 3 e membro del direttivo – ha la forza di essere composta da cardiologi sia ospedalieri che territoriali e questo ci permette di dare un continuum al paziente che per noi è al centro delle nostre cure creando solide collaborazioni professionali».

«Importante aspetto, a cui teniamo molto, è anche quello della prevenzione cardiovascolare e del ruolo che il Cardiologo ha sempre più a 360 gradi in ambito di quello che viene definito il ‘cardiometabolismo’; spiegheremo perché noi, come specialisti, dobbiamo sempre più occuparci di diabete ed obesità − prosegue la dottoressa Martina Moretti, cardiologa dell’Ospedale Santa Corona e responsabile della Comunicazione Arca −. Ciò che rende unica la nostra associazione è che siamo ormai una squadra affiatata nella quale diversi colleghi, diventati col tempo anche buoni amici, riesce a sviluppare, nel corso dell’anno, numerosi progetti che si avvicendano in un percorso formativo il cui simbolo e fiore all’occhiello è indubbiamente il nostro evento regionale!».

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