A Genova il convegno Fidapa sul divario di genere nel mondo del lavoro

A confronto le politiche e le strategie adottate da Italia, Francia e Germania

A Genova il convegno Fidapa sul divario di genere nel mondo del lavoro

Il convegno “Gender In-Equality – Divario di genere nel mondo del lavoro”, ospitato nella Sala della Trasparenza di Regione Liguria e organizzato da Fidapa Bpw Italy, rappresenta un’importante occasione per analizzare le politiche e le strategie adottate da Italia, Francia e Germania nell’obiettivo comune di affrontare il divario di genere nel mondo del lavoro. Moderato da Jessica Nicolini, coordinatrice delle Politiche culturali della Regione Liguria, l’evento ha visto la partecipazione degli assessori regionali Marco Scajola e Simona Ferro, oltre a esperti del settore.

«Siamo lieti di ospitare questo evento in una Regione che ha la maggioranza di dirigenti e funzionari donna – commenta il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti -, cosa che, purtroppo, non sempre si può dire per il resto del Paese, soprattutto per le figure apicali nel mondo del lavoro, troppo spesso e ingiustamente appannaggio degli uomini. Quello di rendere equa la possibilità di fare carriera è uno degli obiettivi che Regione Liguria sta raggiungendo con ogni suo mezzo. Basti pensare alla misura dell’asilo nido gratuito per i bambini e quindi a sostegno della parità all’interno delle famiglie. Siamo certi che non si tratta solo di un tema di giustizia e civiltà, ma anche di competitività del Paese per liberare risorse e creatività. Pari opportunità significa quindi crescita e benessere collettivi».

Gli interventi si sono concentrati su diversi punti chiave come l’evoluzione normativa riguardante la parità di genere sul lavoro, gli strumenti legislativi attualmente in vigore, come la parità di salario e la flessibilità nei luoghi di lavoro, le politiche adottate e il ruolo delle aziende nella riduzione del gender gap. Un’opportunità sostenuta da Regione Liguria per confrontare non solo i dati numerici, ma anche le differenze culturali, sociali e comportamentali delle imprese.

«Un momento costruttivo di confronto e approfondimento sul tema del divario di genere nel mondo del lavoro – commenta l’assessore alle Pari Opportunità Simona Ferro – una piaga sociale che non è stata ancora eliminata del tutto, nonostante siano stati fatti comunque enormi passi avanti. Anche la scuola ha un ruolo fondamentale e strategico, e le materie Stem, ad esempio, possono rappresentare uno strumento per ridurre sempre di più il gender gap. Il Governo e la Regione sono impegnati per diffondere una cultura delle Stem sempre più inclusiva ed equilibrata fra i generi, soprattutto grazie all’esempio fornito dalle esperienze di donne e ragazze di successo in ambito scientifico».

«Da anni Regione Liguria lavora per eliminare il divario di genere nel mondo del lavoro e nella vita di tutti i giorni – dichiara l’assessore regionale alla Formazione Marco Scajola -. Le politiche messe in atto attraverso il Fondo sociale europeo, dal bonus baby-sitter ai più recenti asili nido gratuiti passando per i voucher centri estivi, hanno tra i loro obiettivi quello di consentire ai genitori, siano essi uomini o donne, di non mettere in secondo piano la propria carriera lavorativa per la gestione dei figli. Inoltre, nella programmazione dei corsi di formazione, grande attenzione è data alle opportunità da fornire alle donne per acquisire competenze in vari settori e avere, così, più possibilità per inserirsi, con soddisfazione, nel mondo del lavoro. Sono stati compiuti passi avanti importanti, ma molto è ancora da fare. Il convegno organizzato oggi da Fidapa, con il patrocinio di Regione Liguria, è una grande occasione di confronto per migliorare partendo da una riflessione condivisa e aperta agli altri Paesi europei».

In particolare, la task force “Parità di genere nel lavoro”, guidata da Beatrice Vanzo a livello nazionale e da Irene Mercuri per il distretto Liguria-Piemonte-Lombardia-Valle d’Aosta, ha fornito uno sguardo approfondito sull’argomento. Sono intervenuti per l’Italia l’avvocato Giuseppe Piccardo e Arianna Pitino, docente di Diritto Pubblico presso l’Università di Genova, perla Germania Sara Battistella, consulente della sostenibilità d’impresa e docente per enti formativi in ambito Esg, mentre per la Francia è stato presente Nolwenn Germain, ceo di Haido, società internazionale di consulenza alle imprese.

“Fidapa è anche sostenibilità sociale, uno dei tre pilastri insieme a quello economico e ambientale – spiegano gli organizzatori del convegno -. La nostra associazione è sempre stata in prima linea nel trattare argomenti quali la lotta ad ogni forma di discriminazione e la promozione di uguaglianza ed inclusione per le donne in particolare. Oggi non possiamo più esimerci dal trattare la tematica della parità di genere nel lavoro. È un nostro dovere farlo come opera di divulgazione verso chi ancora non conosce la tematica e sensibilizzazione verso il mondo imprenditoriale affinché applichino all’interno delle loro policy aziendali criteri di sostenibilità e di inclusione nei confronti dei loro dipendenti e collaboratori. Perché ricordiamo Il benessere all’interno dell’azienda favorisce la produttività ed aumenta il profitto in questo modo la parità di genere sul lavoro diventa una leva strategica per l’azienda. Quella di oggi è una tavola rotonda tra Paesi per andare ad analizzare il diverso posizionamento nel ranking mondiale non solo dal punto divista numerico e di percentuali ma anche soprattutto come comportamenti con prassi adottate, iniziative e normative perché il confronto è sempre stimolante può essere un’importante fonte di ispirazione”.

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