Venerdì 8 marzo sciopero di 8 ore dei lavoratori Enel della Liguria

Dalle ore 10 previsti presidi davanti alle Prefetture di Genova e La Spezia

Venerdì 8 marzo sciopero di 8 ore dei lavoratori Enel della Liguria

Trascorsi quattro anni dall’ultima vertenza, i lavoratori Enel della Liguria, incrociano nuovamente le braccia il prossimo 8 marzo. “Non è una rivendicazione di natura economica, – evidenziano le organizzazioni sindacali Filctem-Flaei-Uiltec – ma una vertenza molto articolata e di prospettiva per lo sviluppo industriale dell’intero paese”.

Fortissima partecipazione dei lavoratori del Gruppo Enel in Liguria alle assemblee sindacali indette nel mese di febbraio da Filctem Cgil – Flaei Cisl – Uiltec Uil Liguria del comparto elettrico per questa vertenza sindacale nazionale contro il Gruppo Enel.

“Una vertenza importantissima – dicono le organizzazioni sindacali del comparto elettrico – i lavoratori del Gruppo Enel in Italia e in Liguria sono estremamente preoccupati della nuova prospettiva aziendale indirizzata solamente verso una logica da industriale a finanziaria. Il Gruppo Enel avrà nei prossimi anni un ruolo fondamentale per il nostro paese attraverso la transizione energetica e digitale nonché per l’elettrificazione dei consumi e i progetti previsti dal Pnrr”.

Nonostante i grandi investimenti previsti sul piano industriale l’azienda attua, sul lato organizzativo e gestionale una razionalizzazione degli investimenti sull’occupazione, modifiche dell’orario di lavoro unilaterali nell’ambito dell’area Distribuzione energia, un piano assunzioni che non consente il rispetto delle norme contrattuali sulle turnazioni della reperibilità operativa, modifiche in termini restrittivi dell’accordo sindacale sullo Smart working”, evidenziano Filctem – Flaei e Uiltec.

“Preoccupa inoltre la volontà di e-distribuzione di procedere alla terziarizzazione di attività legate all’esercizio della rete di distribuzione elettrica (esternalizzazione delle attività esclusive manovre di esercizio rete di media tensione)”.

I lavoratori durante le assemblee hanno chiesto un’inversione di rotta rispetto alle determinazioni aziendali di questi ultimi mesi attraverso:

  • Una politica occupazionale che abbia come obiettivo il ripristino di un adeguato Turn Over in tutte le società del Gruppo – Distribuzione-Generazione-Retail – Situazione che da tempo sta creando un notevole appesantimento dei carichi di lavoro in tutti gli ambiti e in particolare per il personale operativo (durante il servizio di reperibilità a seguito di guasto) che quotidianamente opera per garantire il corretto servizio elettrico a tutti i cittadini ed alle istituzioni garantendo, inoltre, tutte le attività necessarie agli investimenti richiesti sulle reti di distribuzione strettamente legati al tema della transizione energetica.
  • Nessun ricorso a nuove modalità di svolgimento degli orari di lavoro che non trovano riferimento nel contratto collettivo nazionale del settore elettrico.
  • Mantenimento dell’accordo attuale sullo Smart Working o quantomeno delle modifiche condivise con i lavoratori.
  • Mantenimento in capo al personale Enel dello svolgimento di attività lavorative esclusive (ovvero le attività legate all’esercizio, alla continuità ed al funzionamento della rete elettrica di distribuzione sul territorio “Il cuore pulsante dell’attività lavorativa)
  • Aumento degli investimenti nel comparto della Generazione (impianti rinnovabili – batterie- impianti idroelettrici).

I lavoratori del Gruppo Enel in Liguria sciopereranno venerdì 8 marzo 2024 per l’intera giornata lavorativa. Sono previsti presidi dei lavoratori del Gruppo Enel davanti alle Prefetture di Genova e La Spezia a partire dalle ore 10.

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