Tunnel di Tenda, Anas sta valutando una revisione delle scadenze

Sono state rilevate alcune criticità tecniche che hanno portato l’impresa a proporre una revisione delle scadenze

Altri intoppi per la realizzazione del tunnel di Tenda.

Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta le tempistiche per il nuovo tunnel di Tenda e del nuovo ponte in val Roja e se chiederà la revoca del commissario straordinario dell’intervento SS20 del Colle di Tenda.

Il consigliere ha ricordato che il 9 gennaio scorso l’assessore competente confermò per giugno 2024 per il termine delle opere e il ripristino della circolazione, ma che nell’ultima conferenza intergovernativa si è preso atto che la riapertura sarà a settembre 2024.

L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha risposto che Anas, a causa dell’eccessiva onerosità contrattuale, ha chiesto l’anno scorso una rinegoziazione e che, per una parte dei lavori, al fine di ripristinare il collegamento al più presto, sono necessari tempi brevi, motivo per il quale si esclude l’espletamento di una nuova gara d’appalto.

Giampedrone ha aggiunto che «l’impresa esecutrice si è impegnata a realizzare tutte le opere necessarie per il ripristino del collegamento entro giugno 2024 e il resto entro giugno 2025, che i cantieri sono in piena esecuzione e impiegano circa 200 operai e sono state rilevate alcune criticità tecniche che hanno portato l’impresa a proporre una revisione delle scadenze, che Anas si riserva di valutare».

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