Racing Force, doppio podio all’esordio per la tecnologia Wired-Wireless di Bell Racing e Zeronoise

Debutto in gara del rivoluzionario sistema di comunicazione per piloti e copiloti

Racing Force, doppio podio all’esordio per la tecnologia Wired-Wireless di Bell Racing e Zeronoise

Il sistema Wired-Wireless progettato per piloti e copiloti di rally e rally-raid da Bell Racing e Zeronoise, marchi di Racing Force Group, è stato protagonista di un debutto in gara estremamente positivo. Giandomenico Basso e Simone Campedelli, al primo utilizzo della nuova tecnologia casco-intercom in ambito competitivo, hanno concluso sul podio del Rally Il Ciocco e Valle del Serchio che ha aperto la stagione 2024 del Campionato italiano Assoluto Rally.

Basso (Toyota Gazoo Racing Italy), quattro volte campione italiano rally e due volte campione europeo, e Campedelli (Step Five Motorsport), vincitore delle ultime due edizioni del Trofeo Italiano Rally Asfalto, hanno concluso al secondo e terzo posto navigati rispettivamente da Lorenzo Granai e Tania Canton. “Il sistema Wired-Wireless, sin dai test preparatori alla vigilia della stagione, li aveva impressionati per la qualità audio, l’affidabilità e i vantaggi pratici che è in grado di assicurare nella comunicazione dentro e fuori dalla vettura”, si legge nel comunicato di Racing Force.

Basso e Campedelli disputeranno l’intera edizione 2024 del Campionato italiano Assoluto Rally con il supporto completo dei marchi di Racing Force Group, con OMP a fornire racewear e car parts, e Racing Spirit l’abbigliamento tecnico.

Il terzo equipaggio a portare all’esordio ufficiale il sistema Wired-Wireless è stato quello formato da Damiano De Tommaso e Sofia D’Ambrosio, che hanno deciso di impiegarlo già dopo una breve sessione di collaudo alla vigilia della gara, riscontrandone subito il potenziale.

Luca Pedersoli, che vanta quattro titoli conquistati fra Trofeo Rally Asfalto e Campionato Italiano WRC, ha invece puntato sul sistema Wired-Wireless per affrontare il Trofeo Italiano Rally che scatterà il 22-23 marzo con il Rally del Lazio, navigato da Corrado Bonato. Ambasciatore da oltre un decennio dei prodotti del Gruppo, Pedersoli è stato il primo collaudatore della nuova tecnologia senza fili, ricoprendo un ruolo centrale nello sviluppo. Le numerose sessioni di prove completate hanno permesso di raccogliere dati e indicazioni fondamentali per gli ingegneri di Bell Racing e Zeronoise, che hanno potuto calibrare il sistema sulle esigenze dei migliori rallysti.

Nel sistema Wired-Wireless, l’elettronica Zeronoise è integrata nei caschi aperti top di gamma MAG-10 Rally Carbon e HP10 Rally di Bell Racing, abbinata alla nuova unità di controllo Fearless Wireless. La centralina può operare con e senza cavo, passando automaticamente alla modalità più efficiente per gestire l’interazione tra pilota e co-pilota, all’interno dell’abitacolo così come all’esterno. L’intercom Fearless Wireless è dotato di un display touchscreen che mostra tutte le informazioni base, come il livello della batteria, lo stato della connessione e le impostazioni audio.

Il kit consente a piloti e co-piloti di continuare a comunicare anche fuori dall’abitacolo, fino a una distanza di 30 metri, ad esempio al controllo orario o in situazioni di emergenza, come la riparazione della vettura o la sostituzione di una gomma forata. Senza l’obbligo di collegare via cavo i caschi alla centralina, è possibile risparmiare tempo prezioso che può essere decisivo per la vittoria finale del rally.

Alex Haristos, Chief Operating Officer di Racing Force Group, ha commentato: “L’esordio in gara della tecnologia Wired-Wireless ha rappresentato per noi un punto di arrivo, dopo mesi di intenso lavoro di sviluppo, ma soprattutto un punto di partenza nel rendere il sistema il futuro standard nel mondo dei rally. Ringrazio Luca, Simone, Giandomenico e Damiano, così come i loro co-piloti, per la fiducia riposta in noi e per il grandissimo supporto già avuto. Essere stati scelti da nomi così esperti e competitivi è il miglior attestato delle potenzialità del sistema, che aggiunge ulteriori punti di forza alle qualità già conosciute dei caschi Bell Racing e dei dispositivi elettronici Zeronoise. Non è un caso che il nostro pacchetto abbia adesso catturato l’attenzione di altri equipaggi”.

Giandomenico Basso ha commentato: “La funzionalità wireless è un valore aggiunto ad un casco già di per sé, era già completo. Questa particolarità lo rende, in primis, molto pratico perché permette di comunicare all’interno dell’abitacolo in modo professionale ma, soprattutto, garantisce all’equipaggio la possibilità di interagire anche al di fuori della vettura, come solitamente avviene nel corso della procedura di controllo della pressione delle gomme. Il dispositivo permette anche assoluta libertà di movimento, non essendo vincolati al collegamento con un cavo: sali in macchina e sei già connesso. Si tratta di un aspetto importantissimo anche in ottica sicurezza, nelle fasi di entrata ed uscita dalla vettura”.

Simone Campedelli ha commentato: “La prima esperienza in gara con il sistema Wired-Wireless è stata una rivoluzione. Non solo perché l’audio è stato perfetto, ma soprattutto perché senza fili c’è molta più rapidità nelle varie operazioni. I benefici sono molteplici: poter continuare a comunicare con il navigatore quando è fuori dall’auto, ad esempio mentre lavora sulle pressioni delle gomme, permette di definire meglio alcuni aspetti tecnici. Nei test prestagionali abbiamo simulato un cambio gomme per foratura riscontrando un guadagno di circa dieci secondi, non dovendo scollegare e ricollegare il connettore al casco. I caschi Bell Racing sono sempre confortevoli e di qualità, e adesso presentano un vantaggio competitivo in più”.

Damiano De Tommaso ha commentato: “Abbiamo deciso di utilizzare il sistema Wired-Wireless già dopo un breve test prima della gara, convinti del suo potenziale. Nelle fasi di trasferimento, abbiamo avuto conferma della comodità che l’assenza di cavi può offrire in tutti i momenti in cui pilota e co-pilota devono uscire dall’abitacolo, anche nelle operazioni di routine come il controllo orario. Poter continuare a comunicare anche in modalità cablata, quando lo si desidera, permette in ogni caso di gestire questo rivoluzionario passaggio tecnologico in modo graduale, secondo le nostre preferenze”.

Luca Pedersoli ha commentato: “Il sistema Wired-Wireless è il cambiamento che tutti noi nel mondo dei rally stavamo aspettando da anni. Il casco, abbinato alla centralina, consente di rimanere in contatto con il co-pilota mentre ad esempio verifica le pressioni delle gomme o al controllo orario, momenti fuori dall’abitacolo in cui fino ad oggi non era possibile comunicare. Si tratta di una rivoluzione che Bell Racing e Zeronoise hanno reso possibile”.

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