Frane e mareggiata, il bilancio dei danni provocati dalla perturbazione sulla Liguria

La Regione sta valutando di chiedere al Dipartimento nazionale di estendere lo stato di emergenza

Frane e mareggiata, il bilancio dei danni provocati dalla perturbazione sulla Liguria

Ha attraversato la Liguria il fronte principale della perturbazione che ha interessato il territorio ieri. Chiusa l’allerta gialla a mezzanotte. Anche il moto ondoso è aumentato con un’altezza massima che ha superato i 4 metri a Capo Mele. Una tromba marina è stata avvistata al largo della costa savonese. Venti di burrasca oltre i 100 km orari.

Il presidente della Regione Giovanni Toti e l’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone, chiederanno al Dipartimento nazionale di estendere lo stato di emergenza già richiesto per le mareggiate di qualche mese fa in modo da avere maggiori risorse per il ripristino delle viabilità che risultano interrotte.

In particolare, nello spezzino, la Regione sta lavorando con la Provincia e il Comune di Calice al Cornoviglio per far partire già oggi i lavori di realizzazione di un bypass o di una corsia emergenziale a seguito della frana che ha interessato la Sp20. L’unica strada alternativa è costituita da una strada comunale, su cui la protezione civile regionale ha attivato il Canale Lunense per lavori di sfalcio e pulizia.

Tra le situazioni maggiormente attenzionate dalla Protezione civile regionale, anche le frane nel genovese a partire da Crocefieschi, Pieve Ligure e Rossiglione, dove sulla strada comunale denominata Valle Garrone è stato istituito il senso unico alternato.

A Ponente si è verificata una serie di frane in particolare in Val Bormida, sulla strada statale 453 della Valle Arroscia nel comune di Ortovero, a Ventimiglia, in zona Camporosso, dove uno smottamento ha reso inagibili tre bungalow, e a Dolcedo, dove i tecnici della Provincia stanno intervenendo con un escavatore per rimuovere un grosso albero dalla sede stradale in via Regina Margherita.

A Santa Margherita Ligure la mareggiata ha sollevato parte del percorso pedonale verso Portofino. Alcuni detriti sono caduti a Varazze sulla passeggiata pedonale di lungomare Europa, chiusa al transito; oggi è previsto un sopralluogo dei tecnici del Comune.

Nello spezzino si registra una frana nei pressi di Corniglia, lungo la Sp30, al momento interrotta. Un altro smottamento ha interessato la strada provinciale 43 nei pressi di Levanto, dove si procede a senso unico alternato. Altre frane nella notte hanno interessato Borzoli e la provinciale della Val Graveglia in località Ponte di Gaggia.

«Grazie al lavoro della sala operativa regionale della Protezione civile abbiamo tenuto costantemente monitorata la situazione sul territorio – spiegano il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e l’assessore alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone – l’allerta gialla è terminata, ma nelle prossime ore sarà necessario prestare la massima attenzione alla tenuta del suolo, saturo d’acqua e quindi più soggetto alle frane. Proprio per far fronte a frane e smottamenti e ottenere maggiori fondi per il ripristino della viabilità nelle tante zone della Liguria che hanno risentito degli effetti del maltempo, oggi chiederemo al Dipartimento nazionale della Protezione civile di estendere lo stato di emergenza già richiesto per gli eventi meteo che avevano colpito la Regione qualche mese fa: garantire spostamenti sicuri e agevoli su tutto il nostro territorio è una priorità assoluta».

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