Sanlorenzo: risultati al 31 dicembre con crescita a doppia dei principali indicatori

Raggiunta la guidance, già rivista al rialzo in occasione dei risultati H1 2023

Sanlorenzo: risultati al 31 dicembre con crescita a doppia dei principali indicatori

Una crescita a doppia cifra dei principali indicatori: ricavi netti nuovo +13,4% anno su anno pari a 840,2 milioni di euro, ebitda +21,5% pari a 157,5 milioni di euro, con un margine del 18,7% sui ricavi, posizione finanziaria netta di cassa +40,2 milioni di euro pari a 140,5 milioni di euro. Raggiunta la guidance, già rivista al rialzo in occasione dei risultati H1 2023. Backlog netto di oltre 1 miliardo di euro, al 90% coperto da clienti finali, con elevata visibilità sui risultati futuri.

Sono i risultati consolidati preliminari al 31 dicembre 2023 approvati dal cda di Sanlorenzo, il cantiere nautico spezzino specializzato sugli yacht.

I ricavi netti dalla vendita di nuovi yacht sono guidati dai risultati registrati da tutte le divisioni del Gruppo. A livello geografico, performance robusta dell’Europa (68,7% dei ricavi), e crescita importante dell’area Mea.
Investimenti netti organici per 44,5 milioni di euro, con un incidenza del 5,3% sui ricavi netti nuovo, di cui il 90% relativo all’espansione della capacità industriale e allo sviluppo di nuovi modelli e nuove gamme di prodotto. Effetto di cambio perimetro sugli investimenti per ulteriori 20,2 milioni di euro, riconducibili all’acquisizione della maggioranza e relativo consolidamento di Duerre e Sea Energy (fornitori di Sanlorenzo).

La posizione finanziaria netta di cassa è pari a 140,5 milioni di euro al 31 dicembre 2023, rispetto a 100,3 milioni di euro al 31 dicembre 2022, con una forte generazione netta di cassa pari a 40,2 milioni di euro, al netto del pagamento di dividendi per 22,9 milioni di euro, dello share buy-back per 3,3 milioni di euro, degli investimenti netti organici per 44,5 milioni di euro, nonché dell’impatto sulla posizione finanziaria netta del consolidamento di Duerre e Sea Energy per 11,3 milioni di euro. Pertanto, la posizione finanziaria netta di cassa, a parità di perimetro, ammonterebbe a 151,8 milioni di euro che si compara alla guidance fornita nel range 135-145 milioni di euro.

Massimo Perotti, presidente e chief executive officer della Società, commenta: «Affidabilità, serietà, impegno e trasparenza, mantenendo la barra dritta verso i nostri obiettivi. Questi i valori che da sempre guidano il Gruppo Sanlorenzo, che oggi presenta i risultati preliminari del 2023 centrando la guidance già incrementata in occasione dell’approvazione dei risultati del primo semestre. La performance dell’anno è sostanziata nella crescita di tutti i principali indicatori a livello reddituale, patrimoniale, nonché in termini di capacità costante di generare nuova cassa a sostegno degli investimenti futuri e della remunerazione dei nostri azionisti. I prodotti Sanlorenzo sono un’icona del mare, ambasciatori dell’eccellenza Made in Italy nel mondo. Una capacità che è esaltata dalla chiara strategia di posizionamento high-end del nostro marchio, che non si limita all’eccellenza del prodotto ma è elemento imprescindibile di ogni nostra azione a difesa di tale posizionamento. In quest’ottica, abbiamo firmato a dicembre il contratto di acquisizione di Simpson Marine, che ci permetterà un controllo diretto nell’area Apac, verso la quale nutriamo aspettative di crescita rilevanti nel medio-lungo termine; non solo, la struttura capillare nel Sud-Est asiatico sarà sinergica alla strategia di sviluppo internazionale dei servizi. Ad esempio, nel charter, a integrazione delle attività avviate con l’acquisizione di Equinoxe, il network del Gruppo consentirà di estendere l’offerta su base intercontinentale».

Sempre a dicembre, la firma di un Memorandum of Understanding per esplorare una possibile partnership con il gruppo Nautor Swan, si inserisce, secondo Perotti «nella nostra strategia di lungo termine, specialmente in ottica di sostenibilità vista l’evidente complementarità tra il mondo della vela e le tecnologie di avanguardia che stiamo applicando per l’utilizzo del metanolo verde e dell’idrogeno come fonti di energia del futuro della nautica».

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