I lavoratori di Liguria Digitale in sciopero per i mancati aumenti previsti dal contratto

Bonazzi Fiom: "Subito gli aumenti previsti dal contratto nazionale dei metalmeccanici. Azienda e Regione continuano a rimbalzarsi la palla"

I lavoratori di Liguria Digitale in sciopero per i mancati aumenti previsti dal contratto

«Oggi i lavoratori di Liguria Digitale scioperano per dare un segnale all’Azienda e alla Regione Liguria che ricordiamo essere socia di maggioranza. Noi chiediamo salario: tutti ci danno ragione, ma nessuno in 8 mesi si è preso la responsabilità di prendere una decisione e i lavoratori, ancora oggi, quell’aumento contrattuale non l’hanno visto». Così Stefano Bonazzi segretario generale Fiom Cgil, a margine dello sciopero di questa mattina dei dipendenti di Liguria Digitale con presidio davanti alla sede degli Erzelli.

A giugno dello scorso anno il Contratto nazionale dei metalmeccanici ha portato un aumento sostanzioso nelle buste paga dei lavoratori e nel prossimo mese di giugno l’aumento sarà pari o superiore a quello dell’aumento precedente.

Liguria Digitale è un’azienda in attivo, che vince premi nazionali per la competitività aziendale, ma che non ha ancora dato una risposta positiva alla richiesta sindacale che chiede che gli aumenti salariali previsti nel Contratto arrivino a tutti i lavoratori, eliminando la possibilità che gli aumenti siano assorbiti in eventuali superminimi individuali.

«Se Azienda e Regione Liguria continuano a rimbalzarsi la palla l’una con l’altra, gli aumenti non saranno disponibili nemmeno a giugno 2024, quando ci sarà il prossimo aumento. Questi aumenti derivanti dal Contratto nazionale, che rispondono all’aumento inflattivo, devono essere nelle tasche di tutti, anche di quegli ingegneri e tecnici che durante il Covid si sono spesi per la comunità», conclude Bonazzi.

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