Crisi call center Customer Digital Service: dal Consiglio regionale ok a commissione urgente

A rischio 210 posti di lavoro

Crisi call center Customer Digital Service: dal Consiglio regionale ok a commissione urgente

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato da Davide Natale (Pd-Articolo Uno) e sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la Giunta ad attivarsi nei confronti dei vertici Enel per il mantenimento delle commesse in essere delle imprese del territorio spezzino e a coinvolgere il Governo nel farsi garante della trattativa.

In particolare, nell’ordine del giorno si ricorda che il call center Customer Digital Service – Cds, realtà produttiva con più di 200 dipendenti, è in grave stato di crisi.

Oggi si è tenuta l’audizione delle organizzazioni sindacali da parte dei rappresentanti dei gruppi consiliari dell’assemblea legislativa ligure.

«Nei giorni scorsi come gruppo Pd – dichiara il consigliere regionale Natale – avevamo depositato la richiesta di convocazione della commissione competente del consiglio regionale per affrontare insieme ai sindacati, a Confindustria e ai rappresentanti della Giunta la gravissima situazione in cui versa l’azienda. Oggi tutti i capogruppo hanno sostenuto questa iniziativa facendola diventare urgente per convocarla al più presto. I tempi stringono – continua Natale – e serve un’azione di tutte le istituzioni per contribuire alla soluzione del problema».

«Alla Spezia come gruppo LeAli questa preoccupante vicenda, che prosegue da anni, registrando un gravissimo atteggiamento della proprietà che deve essere bilanciato da prese di posizioni e iniziative adeguate al più alto livello locale, regionale e nazionale, con il coinvolgimento diretto dei gruppi industriali che si avvalgono delle professionalità dei lavoratori», aggiunge Roberto Centi consigliere regionale Lista Sansa e comunale LeAli alla Spezia.

«I dipendenti del Customer Digital Service della Spezia – osserva Paolo Ugolini consigliere regionale del Movimento 5 Stelle –  sono stati letteralmente lasciati soli dai loro titolari, con il risultato che oggi sono a rischio 210 posti di lavoro. Il che significa che a pagare saranno altrettante famiglie, costrette a vivere sulla propria pelle l’incertezza del domani. Come M5S, sosterremo tutte le iniziative volte a tutelare il futuro dei lavoratori del Cds: bene che oggi, a margine dell’audizione, tutti i gruppi consiliari abbiano recepito l’urgenza di convocare quanto prima una commissione competente per affrontare l’emergenza occupazionale che si sta profilando nello spezzino. È proprio di fronte a questi capitoli che si capisce l’importanza dei controlli e degli interventi a tutela del reddito dei lavoratori che, senza colpa, rischiano di scivolare nella disoccupazione e di rimanere senza entrate».

“Accogliamo con grande positività che il consiglio regionale abbia votato all’unanimità il documento proposto dai capigruppo”, concludono i consiglieri.

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