Turismo in provincia di Savona: i risultati dell’indagine EBTurismo sulle potenzialità del settore

Si conferma prima provincia per presenze turistiche (oltre 5milioni) e cinque Comuni sono nella top ten delle località turistiche liguri

Turismo in provincia di Savona: i risultati dell’indagine EBTurismo sulle potenzialità del settore

Venerdì 12 gennaio nell’aula Magna di Confcommercio Savona sono state presentate due indagini realizzate nel periodo ottobre – dicembre 2023 nei confronti di imprese e lavoratori del settore del turismo della Provincia di Savona.

L’Ente Bilaterale Turismo della Provincia di Savona, che raggruppa le organizzazioni provinciali di Savona dei datori di Lavoro Fipe, Federalberghi, Fita, Fiavet e dei sindacati dei lavoratori Fisascat-Cisl Uiltucs-Uil, Filcams-Cgil, dal 2018 ha dato vita a un Osservatorio per analizzare il settore del turismo, capirne l’andamento e proporre delle linee di sviluppo.

L’obiettivo che ha mosso l’Ente Bilaterale Turismo di Savona è stato quello di capire le vere potenzialità del settore anche rispetto alle altre province liguri. Tutto ciò per riuscire ad avere quella giusta consapevolezza ed autorevolezza e per costruire azioni di sviluppo tese al sostegno delle imprese, all’aumento dei posti di lavoro sia diretti che indiretti.

Indagini sulle imprese e i lavoratori

La provincia di Savona è prima per presenze turistiche in Liguria: al 31 ottobre il territorio savonese conta 5.002.803 presenze, seguita da Genova (4.185.206), Imperia (3.127.193) e La Spezia (2.863.805)

Nelle classifica degli arrivi e delle presenze nelle località turistiche liguri, al 31 ottobre, fra le prime 10 posizioni 5 sono occupate da località della provincia di Savona (Finale Ligure, Alassio, Albenga, Pietra Ligure, Loano, Varazze).

Dal report sulle imprese è emerge un quadro variegato riferito al 2023: per quanto riguarda il numero dei clienti, il 39% delle imprese ha dichiarato che è rimasto stabile rispetto all’anno precedente, il 33% che è aumentato e il 28% che è diminuito. Stessa frammentazione nelle risposte anche per quanto riguarda i ricavi: sono rimasti stabili per il 38% delle imprese del turismo, mentre il resto è equamente diviso tra chi ha avuto un incremento e chi una diminuzione (entrambi 31%).

Per quanto riguarda i costi dell’impresa sono aumentati per l’85% delle aziende, per il 12% sono rimasti stabili rispetto al 2022 e solo il 3% ha visto una diminuzione. Per fare fronte a tali aumenti il 60% delle aziende ha aumentato i prezzi di prodotti o servizi alla clientela.

La metà delle imprese intervistate ha inoltre dichiarato di aver migliorato i servizi alla clientela (50%), di aver introdotto nuovi prodotti o servizi (43%) e di aver fatto investimenti strutturali nel 2023 (52%).

Dall’indagine sui lavoratori emerge che sono equamente divisi tra uomini (48%) e donne (51%), la maggior parte sono under 40 (58%). Nel 38% dei casi hanno un contratto a tempo indeterminato, nel 27% stagionale e nel 24% a tempo determinato.

«Vogliamo che finalmente si prenda atto dell’importanza che le imprese del settore del turismo, accoglienza, pubblici esercizi, intrattenimento, stabilimenti balneari, hanno nel panorama economico provinciale – spiega Pasquale Tripodoro presidente dell’EBTurismo Savona rappresentante dei datori di lavoro –. L’obiettivo è consentire alle imprese di continuare a generare ricchezza diretta ed indotta attraverso i posti di lavoro. Il turismo  a livello mondiale è in continua espansione e la nostra provincia di Savona ha iniziato a intercettare maggiori flussi di turisti stranieri che possono portare maggiore ricchezza sul territorio, sarà necessario lavorare al massimo per far sì che questa tendenza si possa rafforzare e sviluppare ulteriormente».

«Dalla ricerca – afferma Giorgio Vento vicepresidente dell’EBTurismo Savona rappresentante dei sindacati dei lavoratori – emerge che aziende e lavoratori del comparto turistico si trovano di fronte a problemi ormai strutturali, come la stagione lavorativa sempre più corta e la difficoltà a trovare personale».

«Come Ente bilaterale – sottolinea Vento – intendiamo proporre soluzioni che vadano incontro alle esigenze del mercato, puntando sulla formazione, sia imprenditoriale che dei lavoratori dipendenti, e sul sostegno contrattuale che renda sostenibile la destagionalizzazione. Diventa fondamentale creare servizi per aiutare le aziende a trovare personale formato e creare le condizioni per rendere il turismo un settore lavorativo attraente soprattutto per i giovani».

L’Ente Bilaterale Turismo della Provincia di Savona, con questo studio vuole condividere con tutti quei soggetti pubblici e privati che hanno a cuore lo sviluppo del turismo nella provincia di Savona, una serie di informazioni per riuscire a coordinare al meglio gli interventi.

“Questo nostro lavoro vuole essere un supporto operativo e dettagliato verso tutti coloro che sono chiamati, a qualsiasi livello, a svolgere  ruoli di programmazione e analisi per lo sviluppo economico provinciale. Riteniamo infatti che ci sia la necessità di adottare scelte condivise a tutti i livelli nell’interesse più generale del settore”, concludono i rappresentanti EBTurismo Savona.

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