Comune di Genova, nel 2023 operazioni immobiliari per 54 milioni di euro

Cinque acquisizioni nel Centro storico, otto a Sampierdarena. Una trentina di immobili assegnati ad associazioni. Vendite per circa 3,7 milioni di euro

Comune di Genova, nel 2023 operazioni immobiliari per 54 milioni di euro

Hanno un valore di circa 54 milioni di euro le operazioni immobiliari di compravendita concluse nel 2023 dal Comune di Genova con l’obiettivo di valorizzare e riqualificare palazzi storici, aree urbane, ville d’epoca e realizzare nuovi collegamenti infrastrutturali.

«Il bilancio del 2023 del patrimonio dell’amministrazione comunale è sicuramente positivo – commenta l’assessore al Patrimonio Francesco Maresca – abbiamo portato a termine importanti operazioni che hanno avviato un ampio progetto di valorizzazione e rigenerazione urbana, cogliendo l’opportunità di nuovi investimenti e, parallelamente, di contenere anche la spesa pubblica con la razionalizzazione e la ricollocazione di beni immobili da tempo dismessi. Sono diversi gli ambiti delle operazioni che anno visto la direzione Patrimonio impegnata nell’acquisizione ad esempio di immobili da restituire all’uso pubblico, di aree per importanti trasformazioni urbanistiche, ma anche nella consegna di locali a scopo associativo, senza dimentica l’uso sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata, derivanti dalle confische Canfarotta, Pronesti, Magnoli, Zanicchi e Zappone».

Nell’ambito Pnrr-Pinqua Centro Storico, cinque le acquisizioni: Palazzo degli Scalzi-Via Balbi (totale operazione 9 milioni di euro, di cui 2,45 per acquisto) per il recupero di 23 alloggi per social housing, con annessi servizi all’abitare e di quartiere; ruderi di piazza Santa Sabina, vico dell’Olio, vico dei Fregoso, vico Sup. Santa Sabina (1,5 milioni di euro, di cui 225.000 per l’acquisto) per la riqualificazione area urbana e dei locali da destinarsi ad attività sociali; Casa della solidarietà, in via del Molo (2,3 milioni di euro, di cui 355.000 euro per acquisto), immobile “Antico magazzino del sale” in vico Palla per il completamento asilo notturno Massoero, spazi co-working, residenze sociali, spazi comuni, locali depositi; in vico Vegetti e via di San Bernardo riqualificazione locali ai piani terra per riattivazione a scopi socio-culturali (1,3 milioni milioni di euro, di cui 490.000 euro); in vico alla Posta Vecchia, realizzazione di un condominio etico con ristrutturazione e impiego a fini sociali di housing sociale, ostello per accoglienza turistica e ristorazione collettiva (3,4 milioni di euro totale operazione) con convenzione a favore del Comune di un comodato gratuito per 28 anni.

Nell’ambito Pnrr-Pui-Sampierdarena, otto le acquisizioni: Palazzo Carpaneto, in piazza Montano, per il progetto di rifunzionalizzazione e recupero del complesso, valorizzarne le parti storico monumentali e l’allestimento degli spazi per aule, mostre, sale, conferenze, caffè e spazi (4 milioni di euro, di cui 450.000 per l’acquisto); Villa Lercari Sauli in via Daste 24 per il recupero del locale al piano terra e la trasformazione in uno spazio per i giovani e per attività culturali con annesso uno spazio adibito a ristoro e caffetteria (1,3 milioni di euro, di cui 470.000 euro per acquisto); in via Felicita Noli realizzazione parcheggio pubblico e mobility hub (3,8 milioni di euro, 680.000 euro per acquisto); in via Spataro realizzazione parcheggio pubblico e spazio sportivo con un intervento di recupero di un ex capannone industriale e di una palazzina uffici (4,2 milioni di euro, di cui 272.000 euro per l’acquisto); voltini di via Buranello sottostanti il viadotto ferroviario, concessi da Rfi spa al Comune in comodato gratuito per anni 15, per l’utilizzo per scopi istituzionali, associativi e di attività di pubblico interesse (5,5 milioni di euro totale operazione); Villa Pallavicini, in via Pisoni a Rivarolo, per il restauro dell’immobile storico per la rifunzionalizzazione degli spazi a servizio del quartiere con riqualificazione del giardino di pertinenza e dell’area antistante lo scalone di accesso principale (4,8 milioni di euro, di cui 1,1 per l’acquisto); area Parco Campasso acquistata da Rfi spa. per la riqualificazione e alla realizzazione impianti sportivi (7 milioni di euro, di cui 2.5 per l’acquisto).

Nell’ambito del prolungamento della metropolitana Brin-Canepari e per il prolungamento Brignole-Martinez sono state acquistate da Rfi spa aree edificabili e alcune unità immobiliari per un totale di oltre 1,5 milioni di euro.

Per la passeggiata della Lanterna sono state acquistate dal Demanio aree urbane (500.000 euro circa) per una migliore fruibilità pubblica del sito. Inoltre, è stata definita la donazione, in vista di Ianua-Genova nel Medioevo, della Torre Embriaci.

Alla voce vendite, per un totale di circa 3,7 milioni di euro sono stati ceduti i diritti di superficie di Baia degli Angeli, di palazzo Galliera e del parcheggio al terzo piano delle Torri Msc.

Nel 2023, inoltre, sono stati assegnati circa trenta immobili ad associazioni culturali, sportive e a scopi sociali e sanitari per svolgere la propria attività. Nell’ambito della valorizzazione delle ville storiche sono stati assegnati, tramite bando, gli spazi divisi in tre lotti all’interno di Villa Rossi Martini in piazza Poch, all’interno del nuovo mercato di corso Sardegna, sulla passeggiata Anita Garibaldi a Nervi, sul Belvedere Pomodoro. Anche la dependance di villa Croce è stata assegnata a un’associazione che si occupa di riabilitazione di pazienti adulti che hanno subìto una cerebrolesione.

Nell’ambito dell’uso sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata, su 70 immobili (provenienti dalle confische Canfarotta, Pronesti-Fiandaca-Caci-Cosentino, Magnoli-Zanicchi), 48 sono stati assegnati e sono utilizzati per social housing, attività sociali, accoglienza turistica con servizi gestiti da persone di categorie svantaggiate, accoglienza di genitori di bambini ricoverati al Gaslini, per papà separati. Diciotto immobili sono attualmente interessati da lavori di ristrutturazione e diventeranno alloggi per il social housing e spazi per la socialità.

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