SmartCommUnity: al via un progetto di smart city in area rurale, scelti Cogorno e val Fontanabuona

Partner dell'iniziativa, che ha come capofila l'università di Lubiana, è Anci Liguria

SmartCommUnity: al via un progetto di smart city in area rurale, scelti Cogorno e val Fontanabuona

Anci Liguria è partner ufficiale del progetto europeo SmartCommUnity, con capofila l’Università di Lubiana, che mira a sostenere le aree rurali alpine, sfruttando tutti i vantaggi della digitalizzazione, creando una comunità transnazionale all’interno di Eusalp Ag5 Smart Alps.

SmartCommUnity promuove la risposta alle smart cities in chiave rurale, puntando alla digitalizzazione come strumento fondamentale per creare soluzioni più intelligenti, green, sostenibili, resilienti, e rendere le zone rurali più attrattive.

Gli interventi verranno attuati su un’area pilota che comprende il Comune di Cogorno, ed estesi su un’area “di cornice”, che coincide con la Val Fontanabuona.

Il finanziamento, pari a complessivi 181 mila euro, consentirà di realizzare azioni di contrasto al cambiamento climatico e di promozione del turismo, partendo dalla valorizzazione del “Water portal”, Portale delle vie dell’acqua, situato a Cogorno, presso il Villaggio del Ragazzo, dove verrà creato un punto informativo dotato di strumenti digitali interattivi e di facile utilizzo per consentire a cittadini e turisti di pianificare le escursioni naturalistiche e culturali nel territorio.

«Nel mese di gennaio inizieremo a condividere con l’intero partenariato le nostre proposte progettuali per lo sviluppo del territorio e creeremo la comunità degli stakeholder – afferma il direttore di Anci Liguria Pierluigi Vinai – ci siamo già dati appuntamento dal 5 al 7 marzo in Valle D’Aosta per presentare i primi risultati. Quello di Cogorno e della Fontanabuona sarà un modello che verrà testato per la prima volta nelle 2 aree pilota, ma che si potrà estendere in altri Comuni liguri, dove potrà essere applicato con fondi mainstream».

«Un ringraziamento ad Anci che ha saputo cogliere questo momento importante di creazione di una realtà, come quella del Portale delle vie dell’Acqua, che diventerà un punto di riferimento importante per l’offerta turistica complessiva della Fontanabuona e della Valle dell’Entella – commenta il sindaco di Cogorno Gino Garibaldi – Il rilancio del territorio passa attraverso la costruzione di un’offerta che mette al centro la natura, nel contesto di mare e monti, passando per i fiumi, con l’Entella e il massiccio del San Giacomo-Capenardo».

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