Ricerca: i progetti cooperativi di Gaslini e Galliera

Presentati i risultati durante un convegno scientifico dal titolo "Gaslini e Galliera insieme per la ricerca"

Ricerca: i progetti cooperativi di Gaslini e Galliera

Il Gaslini e il Galliera da anni conducono con successo numerosi progetti di ricerca cooperativi. Oltre a svolgere un’attività clinica di qualità elevata, infatti entrambi gli enti ospedalieri sono attivamente impegnati nella ricerca biomedica, in un’ampia e variegata gamma di settori. Oggi sono stati pubblicamente presentati i risultati durante un convegno scientifico dal titolo “Gaslini e Galliera insieme per la ricerca“, che aveva lo scopo di mostrare i progetti di ricerca comuni in corso e di discutere future collaborazioni scientifiche.

L’evento è stato organizzato dai responsabili della ricerca dei due ospedali, Angelo Ravelli per il Gaslini e Cesare Massone per il Galliera.

Nel corso dei lavori sono state passate in rassegna le collaborazioni scientifiche in atto, attraverso la presentazione congiunta di ricercatori dei due Istituti.

Gli argomenti spaziavano dalle nuove metodiche di imaging molecolare e di terapia radiometabolica in oncologia pediatrica al trattamento ottimale delle infezioni febbrili, dalle modalità innovative di controllo cardio-metabolico nel neonato allo studio della morfologia e della funzionalità dei nervi periferici, dal confronto dei quadri clinici di psoriasi tra bambino e adulto al ruolo del biobancaggio negli studi di genomica, dalle nuove metodiche di caratterizzazione delle anemie e delle neutropenie al monitoraggio infermieristico degli eventi avversi della terapia anti-tumorale con app su smartphone e della complessità assistenziale tramite uno score clinico standardizzato. Hanno chiuso la giornata i responsabili delle chirurgie dei due ospedali, Carlo Introini per il Galliera e Girolamo Mattioli per il Gaslini, con un aggiornamento in particolare sull’applicazione della chirurgia robotica nelle proprie divisioni.

«Si tratta di un evento importante e significativo − commenta Ravelli − in quanto pone la ricerca al centro della collaborazione tra Gaslini e Galliera e apre la strada alla futura intensificazione dei rapporti scientifici tra i due enti, che hanno recentemente siglato un accordo quadro di cooperazione in questo ambito. Lo sviluppo di progetti congiunti tra i due ospedali offre, fra i tanti, il vantaggio di poter studiare soggetti in tutte le fasi della vita, dal concepimento fino all’età avanzata. L’identificazione di fattori di rischio, genetici, ambientali e di altra natura, in età infantile e la valutazione del loro impatto sull’insorgenza di patologie croniche, neoplastiche o metaboliche nell’adulto può consentire di mettere in atto azioni efficaci e razionali di medicina preventiva, mirate a contribuire al miglioramento della salute pubblica».

«Il Galliera ha sempre posseduto dall’epoca della sua fondazione, accanto all’attività assistenziale, un’anima dedicata alla ricerca scientifica, che si è mantenuta costante negli anni anche più recenti – ha aggiunto Massone – condurre studi clinici e quindi ricerca in medicina è sinonimo di aggiornamento continuo e migliori cure per i pazienti; cercare sinergie è necessario per migliorare il network ed ampliare gli orizzonti. Il prossimo convegno con l’Irccs Gaslini evidenzia e rinforza sia le collaborazioni già in essere da anni tra i due istituti storici genovesi, sia apre a nuove possibilità di progetti comuni».

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