Mutui casa: in Liguria finanziamenti giù del 43,6%

Secondo Kiron nel II trimestre le famiglie liguri hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 251,3 mln di euro per un importo medio di 92.246 euro

Mutui casa: in Liguria finanziamenti giù del 43,6%

Kìron Partner spa, società di mediazione creditizia del Gruppo Tecnocasa, ha analizzato nel dettaglio l’andamento dei finanziamenti finalizzati all’acquisto dell’abitazione concessi alle famiglie residenti sul territorio regionale nel secondo trimestre 2023. L’analisi fa riferimento al report banche e istituzioni finanziarie, aggiornato e pubblicato da Banca d’Italia nel mese di settembre 2023.

Italia

Le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 10.521,2 milioni di euro, rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra una variazione delle erogazioni pari a -33,3%, per un controvalore di -5.264,4 milioni di euro. La fotografia indica ancora un ridimensionamento nell’erogazione del credito concesso alle famiglie, che conferma la tendenza sia del primo trimestre 2023 (quando la variazione è stata pari a -26,0%) sia del quarto trimestre 2022 (-16,7%).

Il primo semestre 2023 si è chiuso con 20.823,5 milioni di euro erogati, con una variazione pari a -29,9% rispetto ai primi sei mesi del 2022.

Liguria

Le famiglie liguri hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 251,3 milioni di euro, che collocano la regione al 10° posto per totale erogato in Italia, con un’incidenza del 2,39%; rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente in regione si registra una variazione delle erogazioni pari a -43,6%, per un controvalore di -194,2 milioni di euro.

Se si osserva l’andamento delle erogazioni nella prima parte dell’anno e si analizzano quindi i volumi del primo semestre 2023, la regione mostra una variazione negativa pari a -42,4%, per un controvalore di -354,1 mln di euro. Sono dunque stati erogati in questi primi sei mesi 480,9 mln di euro, volumi che rappresentano il 2,31% del totale nazionale.

Province della Liguria

Nel secondo trimestre 2023 le province della Liguria hanno evidenziato il seguente andamento.

La provincia di Genova ha erogato volumi per 142,3 mln di euro, facendo registrare una variazione rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno pari a -44,0%. Nel primo semestre 2023 sono stati erogati 261,1 mln di euro, pari a -45,2%.

A Imperia provincia sono stati erogati volumi per 28,1 mln di euro, corrispondenti a una variazione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente pari a -37,5%. Nel semestre sono stati erogati 56,8 mln di euro (-36,9%).

La provincia della Spezia ha erogato volumi per 34,4 mln di euro, la variazione sul trimestre è pari a -44,9%. I primi sei mesi dall’anno hanno evidenziato volumi per 69,1 mln di euro, corrispondenti a -40,3%.

In provincia di Savona i volumi erogati sono stati 46,4 mln di euro, con una variazione pari a -44,5%. Quelli nella prima parte dell’anno sono stati 93,9 mln di euro, (-38,4% rispetto al primo semestre dell’anno scorso).

Importo medio di mutuo in Liguria

Attraverso l’elaborazione dei dati provenienti dalle agenzie di mediazione creditizia Kìron ed Epicas, Kìron Partner ha analizzato la tendenza rispetto all’importo medio di mutuo erogato.

Nel secondo trimestre 2023 in Liguria si è registrato un importo medio di mutuo pari a 92.246 euro, in diminuzione rispetto a quanto rilevato durante lo stesso trimestre dell’anno precedente, quando il ticket medio ammontava a 102.120 euro. Mediamente colui che sottoscrive un mutuo nella regione viene finanziato circa il 19% in meno rispetto al mutuatario medio italiano.

Conclusioni

Dopo la ripresa della prima metà del 2022, gli ultimi indicatori per l’area euro mostrano un rallentamento dell’economia. Le stime sul Pil italiano sono al ribasso e prevedono una crescita dello 0,7% sia nel 2023 che nel 2024. L’inflazione si ridurrà per effetto della discesa dei prezzi dei beni energetici e delle conseguenze delle politiche monetarie restrittive attuate dalla Bce. La dinamica porta ad una stima del +5,4% nel 2023 con un ulteriore calo al 2,5% nel 2024.

Alla luce del contesto macroeconomico appena illustrato i tassi dovrebbero aver toccato l’apice della crescita e, a meno di ulteriori scossoni legati all’andamento dell’economia, sono attesi stabili e in leggero ribasso a partire dal 2024. Le politiche di credito degli istituti restano attente ma concedono interessanti opportunità, soprattutto ai giovani che sono intenzionati ad acquistare la loro abitazione principale.

In generale ci aspettiamo, per la chiusura del 2023, un calo dei volumi erogati intorno ai 40 mld di euro sulla scia di quanto avvenuto nel primo semestre dell’anno con una ripresa progressiva già a partire dalla seconda metà del 2024.

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