Exacto premia tre progetti di dottorato Unige sostenibili e innovativi

Premiati Avinash Renuke, Elena Spennati, Alberto Vannoni per i migliori lavori su energia pulita ed economia circolare

Exacto premia tre progetti di dottorato Unige sostenibili e innovativi

Si è conclusa con una cerimonia ufficiale nella sala della presidenza della Scuola politecnica dell’Università di Genova la prima edizione del Premio Exacto.

Exacto spa, in collaborazione con l’ateneo genovese, ha premiato con un importo complessivo di 15.000 euro tre dottori di ricerca che hanno sintetizzato l’oggetto dei loro dottorati, esposto le attività svolte e proposto uno sviluppo tecnologico e imprenditoriale degli studi e delle attività di ricerca su tematiche afferenti a:

  • clean energy, intesa come qualsiasi soluzione tecnologica legata al mondo della produzione e gestione di energia da fonti rinnovabili, accumulo energetico e vettori energetici che permetta la riduzione delle emissioni di fonti inquinanti
  • economia circolare, intesa come qualsiasi soluzione tecnologica legata al riciclo, riutilizzo o recupero di un rifiuto o scarto di produzione al fine di minimizzarne l’impatto e/o estenderne il ciclo di vita.

I candidati sono stati valutati, quindi, anche in base agli studi di fattibilità tecnico-economico relativi allo sviluppo dei progetti di dottorato.

I vincitori della prima edizione del premio Exacto sono Avinash RenukeElena Spennati e Alberto Vannoni.

Il comitato scientifico che ha svolto la selezione era composto da Exacto e da Stefano Barberis (Sistemi per l’energia e l’ambiente, Dipartimento di ingegneria meccanica, energetica, gestionale e dei trasporti – Dime), Barbara Bosio (Chimica fisica applicata, Dipartimento di ingegneria civile, chimica e ambientale – Dicca), Daniele Caviglia (Elettronica, Dipartimento di ingegneria navale, elettrica, elettronica e delle telecomunicazioni – Diten), Aristide Massardo (Sistemi per l’energia e l’ambiente, Dipartimento di ingegneria meccanica, energetica, gestionale e dei trasporti – Dime), Stefano Massucco (Sistemi elettrici per l’energia, Dipartimento di ingegneria navale, elettrica, elettronica e delle telecomunicazioni – Diten) e Michela Robba (Automatica, Dipartimento di informatica, bioingegneria, robotica e ingegneria dei sistemi – Dibris, Sezione interscuola politecnica), tutti componenti della Scuola politecnica dell’Università di Genova.

Riconoscendo l’alto valore delle proposte presentate da tutti i candidati, supportati da docenti supervisori e gruppi di ricerca, Exacto valuterà, insieme ai vincitori e ai relativi team, eventuali modalità di ulteriore supporto come borse di ricerca, attivazione di contratti di ricerca o creazione di spin-off, per un ulteriore sviluppo delle attività di ricerca e trasferimento tecnologico.

Stefano Giusto, presidente del consiglio di amministrazione di Exacto spa ha commentato: «Vogliamo essere attrattivi nei confronti delle startup così come rispetto alle individualità rappresentate da chi, come i dottori di ricerca, abbia il desiderio di valorizzare idee innovative e trasversali con un focus sull’economia circolare. Exacto si propone come una finanza paziente, per far crescere realtà meritevoli e farle diventare strutturali».

«La collaborazione con le aziende del territorio è da sempre di primaria importanza per la nostra Scuola, soprattutto sui temi della sostenibilità su cui la nostra Scuola ha sempre mantenuto un occhio di riguardo − ha dichiarato Aristide Massardo, componente del comitato scientifico del premio −. L’iniziativa promossa da Exacto, società che guarda al futuro mantenendo ben salde le proprie radici a Genova, è stata da noi accolta con grande piacere, dando l’opportunità ai nostri dottori di ricerca di uscire dai nostri laboratori e di immaginare un futuro concreto e, perché no, anche un po’ da imprenditori al loro percorso di dottorato. Speriamo ovviamente che questo premio possa essere soltanto l’inizio di una continua e fruttuosa collaborazione».

Exacto spa è una holding italiana, con sede a Genova, impegnata in diversi settori tecnologici improntati a uno sviluppo sostenibile dell’attività imprenditoriale, in particolar modo nel settore green e circular economy.

Tali attività sono svolte dalle società partecipate, impegnate in contesto nazionale e internazionale:

Renergetica spa: sviluppo di autorizzazioni per costruzione di impianti da fonti rinnovabili in Italia e nel mondo.

Officina dell’Ambiente spa: ambito circular economy, trattamento scorie RSU (Rifiuti Solidi Urbani) da termovalorizzatore.

JP Droni srl: sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti o servizi innovatici ad altro valore tecnologico, con interesse prevalente rivolto ai sistemi aeromobili a pilotaggio remoto.

On Air srl: sviluppo e progettazione di sistemi intelligenti per l’automazione e realizzazione di soluzioni software.

Ecotrade spa : specializzata nel trading di prodotti strategici free CO2 provenienti da lavorazioni industriali e destinate principalmente all’industria cementiera.

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