Bper, requisiti patrimoniali superiori ai minimi richiesti dalla Bce

La banca ha ricevuto dalla Bce, a conclusione dello Srep, la notifica della nuova decisione in materia di requisiti prudenziali da rispettare su base consolidata

Bper, requisiti patrimoniali superiori ai minimi richiesti dalla Bce

I requisiti patrimoniali di Bper Banca superano in misura significativa i minimi richiesti dalla Banca centrale europea.

Bper ha ricevuto dalla Bce, a conclusione del processo annuale di revisione e valutazione prudenziale (Supervisory Review and Evaluation Process – Srep), la notifica della nuova decisione in materia di requisiti prudenziali da rispettare su base consolidata.

In base agli esiti del processo di revisione e valutazione prudenziale condotto nel corso del 2023, con riferimento alla data del 31 dicembre 2022 e a ogni altra informazione pertinente ricevuta successivamente, la Bce ha stabilito che, dal 1° gennaio 2024, Bper debba mantenere su base consolidata un coefficiente minimo di capitale in termini di Common Equity Tier 1 ratio (CET1 ratio) pari all’8,54%, costituito dalla somma del requisito minimo regolamentare di Pillar 1, pari al 4,5%, del requisito aggiuntivo di Pillar 2, pari all’1,38% e del Combined Buffer Requirement pari al 2,66%, mentre il requisito minimo del Totale dei Fondi Propri dovrà essere pari al 13,11%.

I coefficienti patrimoniali proforma di Bper a livello consolidato al 30 settembre 2023 risultano pari a: Common Equity Tier 1 (CET1) ratio proforma pari a 14,9%; Total Capital ratio proforma pari a 18,6%. Tali valori risultano significativamente superiori ai requisiti patrimoniali minimi richiesti dalla Bce.

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