Un cinema dei bambini e delle bambine nel Municipio Centro Est di Genova

Approvata la proposta del consigliere municipale Francesca Coppola sulle orme della sperimentazione realizzata a Roma

Un cinema dei bambini e delle bambine nel Municipio Centro Est di Genova

Nel Municipio Centro Est di Genova partirà la ricerca dei primi spazi da dedicare al progetto Cinema dei bambini e delle bambine. Si tratta di un’iniziativa nata dal consigliere municipale della Lista Rossoverde Francesca Coppola che, con una mozione approvata all’unanimità del Consiglio, ha proposto la creazione di un cinema dedicato ai più piccoli (e ai loro genitori).

«Oggi la città offre molto poco per la fascia dell’infanzia e molte delle attività presenti ci sono grazie all’incredibile sforzo fatto dal terzo settore – spiega Francesca Coppola -. Il progetto è un segnale per avere una diversificazione nell’intrattenimento dei bambini e delle bambine a un prezzo contenuto, con una programmazione dei film che potrà prendere spunto dalla multiculturalità presente nelle strade del nostro municipio, per generare una migliore inclusione sociale».

«Il Cinema dei Bambini e delle bambine può essere uno spazio capace di accogliere il naturale chiasso dei più piccoli, dove mamme e papà possano trovare anche servizi come il Baby Pit Stop – aggiunge Coppola -. L’obiettivo ambizioso è di estendere questa iniziativa in ogni municipio della città, creando una rete capillare di spazi dedicati alle famiglie: luoghi di incontro, discussione e formazione che contribuiscano a promuovere un senso di comunità e di appartenenza».

L’iniziativa che vedrà la luce nel Municipio Centro Est di Genova nasce da una sperimentazione già realizzata nella città di Roma, nel Municipio III, all’interno della sede di piazza Sempione dove è stato creato un cinema d’essai pensato per i bambini.

«L’iniziativa politica della consigliera municipale Francesca Coppola ha il merito di inserirsi nello spazio dei servizi per i bambini che, come più volte abbiamo denunciato in Consiglio regionale e Comunale, anche recentemente, sono insufficienti a Genova e in Liguria – osservano Selena Candia e Francesca Ghio -. Utilizzare il cinema, quindi la cultura, per creare nuovi luoghi di incontro, confronto e formazione per le famiglie contribuisce al costruire un senso di comunità e appartenenza. E nello specifico dei bambini il cinema può diventare un luogo fondamentale nella formazione psicologica e culturale».

«Ricordo che la mia prima proposta di legge da consigliere regionale – aggiunge Candia – fu assicurare ai bambini e agli adolescenti biglietti gratis per teatri, cinema, musei e laboratori: una misura che per iniziare sarebbe costata 600 mila euro, lo 0,01% del budget regionale».

«Per tutti questi motivi – concludono Candia e Ghio – sosteniamo con convinzione l’iniziativa di Francesca Coppola e ci attiveremo per supportarla a livello comunale e regionale».

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