Torrente Argentina, richiesti al ministero dell’Ambiente 4,8 mln per concludere messa in sicurezza

Nel secondo lotto previsti interventi sull'ultimo tratto del corso d'acqua, tra i comuni di Riva Ligure e Taggia

Torrente Argentina, richiesti al ministero dell’Ambiente 4,8 mln per concludere messa in sicurezza

Regione Liguria ha inserito il secondo lotto di lavori per la messa in sicurezza del torrente Argentina tra gli interventi prioritari che saranno finanziati dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. La richiesta di contributo, pari a 4,8 milioni di euro, servirà a finanziare gli interventi sull’ultimo tratto del torrente Argentina, tra i comuni di Riva Ligure e Taggia.

In attesa della conferma del finanziamento, si procederà comunque con fondi del bilancio regionale ad affidare il servizio di aggiornamento del progetto di fattibilità tecnico ed economica.

«L’obiettivo è quello di dare una risposta complessiva al rischio idrogeologico sul torrente Argentina: proprio per questo la Regione ha scelto di proporre al ministero dell’Ambiente di stanziare una fetta consistente dei fondi disponibili per il 2023 su questo intervento – commenta il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, nella veste di Commissario per l’attuazione del piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico – La difesa del suolo e la sicurezza dei cittadini di fronte ai fenomeni di dissesto costituiscono un filone strategico dell’operato di questa amministrazione, che prosegue nell’imponente opera di messa in sicurezza del territorio che stiamo portando avanti in Liguria fin dalle prime fasi del mandato».

«Con questo nuovo finanziamento andremo a completare gli interventi sul torrente Argentina, mettendo in sicurezza tutto il tratto finale del corso d’acqua per evitare scenari come quelli visti nell’alluvione dell’ottobre 2020 – commenta l’assessore alla Difesa del Suolo Giacomo Giampedrone – L’iter di realizzazione dei vari lotti procede secondo il cronoprogramma: i lavori del primo lotto per la realizzazione della difesa spondale sono stati appaltati e presto le aree verranno consegnate alla ditta Ruberto srl per dare il via alle operazioni di messa in sicurezza, con l’inizio dei lavori previsto entro fine novembre».

La richiesta di finanziamento da 4,8 milioni si inserisce in un ampio progetto di messa in sicurezza del torrente Argentina, del valore complessivo di oltre 17,6 milioni di euro. 7,8 milioni di euro, parte dei fondi di protezione civile stanziati per la mareggiata del 2028, serviranno a finanziare il rifacimento delle arginature tra il ponte Anas e la il ponte ex FF.S; l’appalto è stato assegnato alla ditta Ruberto srl. La seconda fase prevede anche l’abbattimento e la ricostruzione del ponte ex FF.S, con il rifacimento delle difese spondali e delle rampe di collegamento con la pista ciclabile “Parco Costiero della Riviera dei Fiori”. Per questa operazione, attualmente in fase di conferenza dei servizi, sono stati stanziati 5 milioni di euro a valere su fondi Pnrr.

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