Regione Liguria, Toti incontra i rappresentanti sindacali sulla legge di stabilità 2024

Verso il rinnovo l'accordo sulla fiscalità a sostegno delle fasce più deboli della popolazione

Regione Liguria, Toti incontra i rappresentanti sindacali sulla legge di stabilità 2024

Piena volontà a rinnovare anche per il 2024 l’accordo con le organizzazioni sindacali della Liguria per sostenere le fasce più deboli della popolazione attraverso la fiscalità con l’avvio, già nei prossimi giorni, dei tavoli tecnici per individuare le modalità di attuazione della misura. È quanto emerso dalle parole del presidente della Regione Liguria e assessore al Bilancio Giovanni Toti durante l’incontro di questa sera con i segretari generali dei sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil rispettivamente Maurizio Calà, Luca Maestripieri e Alfonso Pittaluga.

«Confermiamo la programmazione dei fondi europei Fse e Fesr, tenuto conto che, per legge nazionale, l’intesa sugli Fsc con il governo copre anche una parte di cofinanziamento regionale su quella programmazione – spiega Toti – liberando risorse per ulteriori investimenti. Ne derivano circa 73 milioni in più di che verranno stanziati sul Fondo strategico regionale, su un totale di 113 milioni di euro, per finanziare, ad esempio, interventi di rigenerazione urbana e opere strutturali di messa in sicurezza dei rivi».

Il presidente Toti ha illustrato in particolare alcune misure che partiranno nel 2024 per sostenere le famiglie a partire dalla gratuità degli asili (pubblici, privati convenzionati e privati accreditati) per le famiglie con Isee sociale fino a 35mila euro fino all’aumento delle risorse fino a 2 milioni di euro per la ‘dote sport’ per l’attività sportiva dei ragazzi.

Tra i temi toccati, il fatto che nella manovra 2024 verranno mantenuti inalterati gli stanziamenti sulla disabilità, compreso il fondo per le gravi disabilità. Verranno inoltre stanziati 50 milioni di euro in maggiori cure per i cittadini, mettendo a bando una serie di prestazioni, dalla chirurgia ortopedica all’oculistica alla chirurgia generale di bassa e media complessità, per abbattere le liste d’attesa.

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