Bce non allenta la stretta sui tassi, Borse europee in ribasso

La chiusura dei mercati finanziari, i titoli in evidenza, le valute, lo spread Btp(Bund, le quotazioni del petrolio e del gas

Bce non allenta la stretta sui tassi, Borse europee in ribasso

Borse europee in ribasso dopo le dichiarazioni della presidente della Bce Christine Lagarde a Berlino al centesimo anniversario della riforma monetaria del 1923 in Germania. «Abbiamo affrontato un grande shock inflativo e abbiamo risposto con un importante aggiustamento politico – ha detto Lagarde –. Gli effetti di questo aggiustamento si percepiscono sempre di più e le pressioni inflative stanno diminuendo. Tuttavia non è il momento di cominciare a cantare vittoria , perché la natura del processo inflativo nell’Eurozona implica che dobbiamo rimanere attenti ai rischi di inflazione persistente. Abbiamo ancora strada da fare».

Milano (-1,31%) registra il risultato peggiore, esaurito l’effetto Moody’s e con il crollo di Banca Mps (-7,94%) dopo la cessione del 25% del capitale effettuata dal Mef. Il Ministero ha comunicato di aver avviato una procedura accelerata di raccolta ordini per la cessione di 315 milioni di azioni ordinarie della banca senese corrispondenti a circa il 25% del capitale sociale. Londra segna -0,19%, Madrid -0,12%, Parigi -0,24%, Francoforte -0,01%. Spread Btp/Bund sui 174 punti (variazione +1,23%, rendimento Btp 10 anni +4,30%, rendimento Bund 10 anni +2,56%).

A Piazza Affari gli investitori cercano di capire chi siano i nuovi soci di Mps e se il Tesoro uscirà definitivamente dal capitale. In netto ribasso anche Bper (-3,87%) e Banco Bpm (-4,02%), frenata anche dal downgrade di Deutsche Bank a ‘hold’ da ‘buy’, e Saipem (-3,41%) dopo l’annuncio di un buyback da 200 milioni di euro su alcuni bond, sebbene gli analisti stimino che dall’operazione la società ricaverà una plusvalenza tra i 3 e i 4 milioni di euro nell’ultimo trimestre dell’anno e un risparmio pari a circa 5 milioni di oneri finanziari nell’esercizio 2024.

L’euro si attesta a 1,0928 dollari (1,0943 nel closing precedente). Si apprezza lo yen, con il rapporto euro/yen a 161,68 (da 162,306).

In lieve calo il prezzo del petrolio. Il future gennaio sul Wti si attesta a 77,29 dollari al barile (-0,69%) e l’analoga consegna sul Brent a 81,77 dollari (-0,66%). In ribasso il gas naturale ad Amsterdam a 44,06 euro al megawattora (-3,8%).

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