Acquedotti, a Sarzana conclusi i lavori di collegamento delle reti tra le sponde del Magra

L'intervento finanziato da Protezione civile con 1,2 mln. Ponzanelli: "Contrasterà future criticità legate a siccità e consentirà di controllare l'aumento del cuneo salino"

Acquedotti, a Sarzana conclusi i lavori di collegamento delle reti tra le sponde del Magra

Sono conclusi i lavori di realizzazione delle opere di collegamento acquedottistico fra le due sponde del Magra a Battifollo, nel Comune di Sarzana. Gli interventi, realizzati da Acam Acque e interamente finanziati dalla Protezione Civile della Regione Liguria.

L’intervento è stato avviato nel maggio scorso ha un valore di oltre 1 milione e 200 mila euro: “Sono state posate due condotte dell’acqua – spiega l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone – che connettono le reti degli acquedotti sulla sponda sinistra del fiume Magra con quelle poste sulla sponda destra. Un intervento di Protezione civile particolarmente rilevante, legato all’emergenza siccità, condotta in tempi rapidi e che consentono di mettere in sicurezza dal punto di vista della fornitura idrica cinque comuni del comprensorio, Sarzana, Luni, Castelnuovo Magra, Arcola e Lerici, pari a circa 50mila persone”.

Gli interventi eseguiti, che consistono nella posa di due condotte in ghisa sferoidale per una lunghezza totale di 350 metri, consentono di rendere il servizio più efficiente e di assicurare diverse ore di autonomia anche in caso di guasti particolarmente importanti in uno dei due campi pozzi a servizio dei cinque comuni.

Prima dell’inizio dei lavori la fauna ittica presente nella zona interessata è stata recuperata e ricollocata, con la collaborazione del settore Politiche della Natura e delle Aree Interne, Protette e Marine, Parchi e Biodiversità della Regione Liguria.

«Quest’opera va nella direzione di una maggior sicurezza della continuità delle forniture – ha dichiarato Massimo Costa, direttore servizio idrico di Acam Acque – e si inserisce nell’ampio piano di investimenti che Acam Acque sta realizzando e realizzerà nei prossimi anni, con l’obiettivo di rendere sempre più efficiente il servizio idrico in Provincia della Spezia».

«Questo intervento rientra nel programma triennale che l’Ato Idrico della Provincia della Spezia ha stilato per garantire una maggiore efficienza al servizio di distribuzione di acqua sul territorio. In questo caso l’opera ha trovato l’indispensabile supporto della Regione attraverso fondi di Protezione Civile – commenta il presidente della Provincia della Spezia Pierluigi Peracchini – Questa pianificazione, che prosegue la linea sviluppata già nello scorso triennio, oltre a razionalizzate le risorse affinché non vi sia penuria d’acqua per le nostre comunità, ha garantito di diminuire in modo considerevole anche la dispersione idrica. Su questo tema specifico c’è un investimento generale da 10 milioni di euro. Il gestore, in applicazione delle linee di indirizzo dell’Ato Idrico della Provincia, ha sviluppato una serie di nuovi interventi tecnici. Inoltre quest’anno è stato varato un piano di opere, per le quali stiamo definendo il reperimento dei fondi, che potenzierà e modernizzerà il nostro acquedotto, intervenendo anche con nuove infrastrutture anche per evitare il rischio che, in estate, il ‘cuneo salino’, per effetto del mare che risale il Magra, incida sulla qualità dei pozzi».

Per il sindaco di Sarzana Cristina Ponzanelli “si tratta di un intervento fondamentale nell’ottica della prevenzione delle emergenze, di cui spesso parliamo quando le stiamo vivendo. In questo caso sono stati investiti fondi di Protezione civile per realizzare un’opera di alta ingegneria idraulica che contrasterà future criticità legate alla siccità e consentirà di controllare l’aumento del cuneo salino. Voglio ringraziare Regione e tutti coloro che hanno lavorato per realizzare un’intervento così complesso e importante per il nostro territorio”.

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