Imprese che investono in competenze professionali, nuovo bando il 23 novembre

Sono ammissibili spese per: la realizzazione di percorsi ad alto profilo tecnologico; l'inserimento di un 'temporary manager', la consulenza

Imprese che investono in competenze professionali, nuovo bando il 23 novembre

“Aprirà il 23 novembre il nuovo bando da 2 milioni di euro di Regione Liguria in favore delle imprese che investono in competenze professionali”. A dirlo è l’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti al termine della giunta, che ne ha approvato la delibera.

La misura, a valere sull’azione 1.4.1 del Pr Fesr 2021-2027, si inserisce all’interno della ‘Road Map Bandi‘ presentata dal dipartimento dello Sviluppo economico a fine settembre al Salone Nautico, con cui l’amministrazione regionale ha programmato per le imprese, fino a giugno 2024, interventi per complessivi 209 milioni di euro.

Il bando prevede il supporto allo sviluppo di progetti per l’acquisizione di servizi ad elevato contenuto di conoscenza a sostegno dei processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, anche con una particolare attenzione all’adozione di modelli di economia circolare.

«È uno strumento sperimentale con cui intendiamo supportare l’esigenza manifestata dalle imprese di accrescere le competenze interne − spiega Benveduti − in particolare, grazie all’agevolazione regionale, concessa tramite un contributo a fondo perduto che può raggiungere fino a 40 mila euro a domanda, le aiuteremo a individuare o sviluppare profili altamente qualificati, nuove professionalità e competenze specialistiche».

Sono ammissibili spese per: la realizzazione di percorsi ad alto profilo tecnologico e di competenza settoriale; l’inserimento di un ‘temporary manager‘ nella struttura organizzativa con un contratto di consulenza (per un periodo non inferiore ai 5 mesi); la consulenza, l’assistenza e il trasferimento tecnologico nei settori previsti; i costi indiretti dell’operazione fino al 7% dei costi diretti ammissibili.

Per essere ammessi all’agevolazione i progetti devono avere un costo minimo non inferiore ai 20 mila euro, realizzati e rendicontati entro 8 mesi dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione (comunque non oltre il 31 ottobre 2024).

Le domande di ammissione ad agevolazione devono essere redatte esclusivamente online, accedendo al sistema “Bandi on line” di Filse, dal 23 novembre al 7 dicembre. La procedura informatica sarà disponibile nella modalità offline a partire dal 16 novembre.

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