Fotovoltaico, inaugurato uno dei più grandi impianti su copertura delle Marche (1,82 MWp)

Realizzato da Rovale, società controllata da Italgen e partecipata da Verdenergia (gruppo Quiris)

Fotovoltaico, inaugurato uno dei più grandi impianti su copertura delle Marche (1,82 MWp)

A Matelica, nelle Marche, è stato inaugurato oggi uno dei più grandi impianti fotovoltaici su copertura della Regione.

Il nuovo impianto è stato realizzato da Rovale, società controllata da Italgen, green energy company del gruppo Italmobiliare, e partecipata da Verdenergia, società del gruppo Quiris, holding industriale con sede a Genova, operativa nel settore dell’efficienza energetica e della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

Costruito sul tetto dello stabilimento produttivo della Antonio Merloni Pressure Vessels, (produzione di bombole per lo stoccaggio di gpl), l’impianto è composto da 3.872 pannelli di ultima generazione, disposti su oltre 16.684 mq di estensione, senza nuovo consumo di suolo, e ha una potenza massima di 1,82 MW.

L’impianto ha una produzione stimata di energia di 2,4 GWh l’anno, pari al consumo annuale di circa 950 famiglie, con un risparmio di circa 770 tonnellate di emissioni di CO2.

Circa il 65% dell’energia prodotta sarà utilizzata per alimentare lo stabilimento produttivo, mentre la restante verrà immessa nella rete elettrica nazionale. Una scelta, quella di Antonio Merloni Pressure Vessels, nel segno non solo della sostenibilità ma anche dell’efficienza. I costi di realizzazione del progetto sono infatti totalmente a carico di Rovale, che è proprietaria dell’impianto fotovoltaico sul quale assicura il monitoraggio 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno nonché la costante manutenzione. Oltre a non sostenere alcun costo di realizzazione, Antonio Merloni Pressure Vessels guadagnerà dalla cessione dei diritti di superficie e servitù dei tetti e risparmierà sui costi dell’energia, stipulando con Italgen un contratto di fornitura a prezzo scontato per l’energia elettrica prodotta a Matelica.

«Negli ultimi quattro anni abbiamo investito in tecnologie e strutture per proiettare nel futuro questa storica azienda – spiega Paolo Sparvoli, amministratore unico della Antonio Merloni Pressure Vessels –, il nuovo impianto fotovoltaico rappresenta un tassello importante di questa strategia di sviluppo. La tipologia di attività della nostra impresa, che opera in un settore ad elevato consumo energetico, le imprevedibili fluttuazioni dei costi dell’energia e le politiche di contenimento delle emissioni attuate dall’Unione Europea ci hanno indotto a puntare su una fonte rinnovabile e totalmente green per alimentare lo stabilimento. E per farlo abbiamo scelto un partner affidabile come Rovale, che sfruttando lo spazio disponibile sul tetto dell’azienda ha realizzato un impianto in grado di soddisfare circa la metà del nostro fabbisogno energetico».

«Sono molto orgoglioso di questo progetto – spiega Umberto Risso, presidente di Verdenergia – sia perché è un nuovo importante passo del percorso di crescita di Verdenergia, sia perché rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato. L’impianto è infatti frutto della cooperazione tra Verdenergia, Italgen e Antonio Merloni Pressure Vessels, tre aziende che operano nel settore dell’energia, e l’amministrazione pubblica, che seguito da vicino l’iniziativa, ne ha compreso la valenza e ha concesso in tempi rapidi le necessarie autorizzazioni. Esattamente ciò che serve per raggiungere l’ambizioso obiettivo di 70 nuovi GW tra fotovoltaico ed eolico installati in Italia al 2030».

«Italgen inaugura oggi il quarto impianto fotovoltaico nell’arco di meno di un anno, compiendo un altro importante passo nel suo percorso di crescita e diversificazione delle fonti di produzione – spiega Luca Musicco, consigliere delegato e direttore generale Italgen –. Per l’eccellenza delle tecnologie applicate e per la sua estensione, il fotovoltaico di Matelica rappresenta un punto di riferimento per questo genere di impianti non solo a livello regionale, ma anche nel panorama nazionale. È inoltre un perfetto esempio di come, combinando lungimiranza e competenza, sia possibile sia le emissioni sia i costi, con importanti vantaggi tanto per il clima quanto per le aziende”.

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here